Il Tirreno

Milano: furti a bordo auto e fuga contromano in autostrada, fermata coppia di coniugi

28 dicembre 2023
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Milano, 28 dic. (Adnkronos) - Nei giorni scorsi la polizia di Stato, su delega della procura di Milano, ha eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere ed altrettante perquisizioni personali e locali, nei confronti di una coppia di coniugi, irregolari sul territorio nazionale, accusati di aver causato un grave incidente stradale, con cinque veicoli coinvolti e quattro persone ferite, sull’autostrada A4 Torino-Milano, mentre percorrevano contromano il tratto dal casello di Arluno a Marcallo Mesero. Dopo una complessa attività di indagine durata 4 mesi, la coppia è stata individuata dagli investigatori della polizia stradale, sottosezione di Novara Est. I due, dopo aver commesso diversi furti su veicoli in sosta al parcheggio del centro commerciale di Vittuone, alle porte di Milano, sono stati intercettati da una pattuglia dei carabinieri a bordo di un'auto fittiziamente intestata ad un prestanome, mentre fuggivano sulla A4, imboccata contromano. I fuggitivi hanno proseguito la corsa a velocità sostenuta sulla corsia di emergenza per circa 6 chilometri fin quando imboccando la rampa di svincolo di Marcallo, sempre contromano, si sono scontrati frontalmente con un’autovettura, ferendo gravemente il conducente ed altri automobilisti. Dopo l’incidente, l'uomo in fuga ha approfittato del fatto che alcuni automobilisti fossero scesi dalle loro vetture per prestare soccorso ai feriti e si è impossessato di un'auto di proprietà di tre donne che stavano tornando da una vacanza all’estero; nel riprendere la fuga, ha investito una di queste che aveva cercato di fermarlo. Nella fuga, inoltre, ha abbandonato la complice ferita nell'auto. Le successive indagini hanno consentito di acquisire numerosi elementi di prova nei confronti della coppia, che hanno permesso al pm titolare dell’indagine di chiedere ed ottenere dal gip di Milano la custodia cautelare in carcere per entrambi. La perquisizione è stata eseguita in un appartamento del capoluogo lombardo, dove la coppia viveva in anonimato. All’interno dell’appartamento sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro penale numerosi capi di abbigliamento, occhiali da vista e da sole con ancora attaccata la placca antitaccheggio oltre a strumenti di effrazione.
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