Il Tirreno

Sport: Malagò, ‘2023 anno straordinario e possiamo ripeterci a Parigi’

22 dicembre 2023
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Roma, 22 dic. (Adnkronos) - “Nella vita non sempre i numeri dicono tutto, ma nello sport dicono quasi tutto. Veniamo da un triennio 2021-2023 in cui sono stati ottenuti risultati mai ottenuti prima così importanti, parliamo di discipline olimpiche ma anche negli altri sport che non rientrano nel programma a cinque cerchi sono stati fatti risultati mai ottenuti fino adesso. Il Coni sovrintende 48 Federazioni, 15 discipline associate ed Enti di promozione. Nelle 48 Federazioni ci sono 382 discipline diverse. E’ un bellissimo manicomio. Dentro ogni disciplina ci sono regole e regolamenti, dinamiche per portare a terra l’esecutività dello sport: ordinamento, campionati, giustizia, arbitri, organizzazione, territorio, doping. L’Italia è in assoluto il Paese che prova di più, a fare il meglio nelle 382 discipline che normiamo, tentiamo di essere competitivi in tutti, questa è la forza del nostro Paese che all’estero cercano di copiarci, ma è un modello tutto nostro, è la nostra forza ma anche la nostra debolezza perché ci può esser dispersione di forze, uomini, strutture, ma non lascia indietro nessuno e ci consente di aver vinto medaglie in discipline insospettabili”. Lo ha detto il presidente del Coni Giovanni Malagò nel suo intervento ai Collari d’Oro a Roma. “La stessa storia la possiamo raccontare a Parigi dopo Tokyo, dove c’è stato il record assoluto, e dove per fare meglio servono questi sport che non sono nuovi come sport ma come risultati e che si sono messi in condizione di vincere nel 2023. Lo sport italiano è una eccellenza del Paese come prestigio e risultati. Penso, ma non è una critica che, ogni anno, è più complicato, ma non è l’occasione per raccontarlo. Grazie ad atleti, tecnici”, ha concluso Malagò.
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