Omicidio Saman: Kelany (Fdi), 'in Italia non governano le leggi dell'Islam'

31 agosto 2023
1 MINUTI DI LETTURA





Roma, 31 ago. (Adnkronos) - "Il padre di Saman Abbas è stato estradato, ora potremo giudicarlo per l’orrendo omicidio della figlia. L’omicidio della povera Saman, che è stata uccisa dai suoi genitori e dai suoi familiari perché non voleva piegarsi a un matrimonio combinato, è avvenuto in un contesto non solo di violenza e soprusi, ma anche di separatismo islamico, in cui le donne vivono una condizione deteriore e di sottomissione e se non si adeguano ai dettami, rischiano anche la morte". Lo dichiara Sara Kelany, deputato di Fratelli d'Italia e responsabile Immigrazione del partito. "L’estradizione e il processo per quest’uomo - prosegue - ha un forte valore simbolico: significa affermare con forza il principio per cui in Italia non governano le leggi dell’Islam, ma il diritto che in Italia nessuna donna può essere sottomessa e che questi crimini abominevoli non restano impuniti". "Oggi, con la forza delle leggi e della giustizia, rendiamo onore a Saman, e a tutte le donne che hanno subito la sua sorte, ma diamo anche strumenti a tutte coloro che vivono in situazioni di soggezione per ribellarsi e salvarsi. L’Italia è dalla loro parte. Ringrazio per il gran lavoro svolto il ministro Nordio, il ministro Tajani e il ministro Piantedosi", conclude Kelany.
Primo piano
La tragedia

Orbetello, muore in campeggio soffocato da un boccone di carne: la vittima è un geometra