Il Tirreno

25 Aprile: Napoli (Azione), 'Fini scuote destra, Meloni pronunci parole chiare'

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Roma, 23 apr. (Adnkronos) - "Gianfranco Fini prova a scuotere una destra pietrificata, prigioniera di un incantesimo che le ha impedito di riconoscersi pienamente nella svolta antifascista voluta dallo stesso Fini nel lontano 1995. Si dirà che l’ex leader di An, ospite frequente del programma di Lucia Annunziata, non può che essere coerente con gli atti e le scelte da lui compiute quasi 30 anni fa, quando ancora la coerenza veniva considerata una virtù e non un limite della politica". Così Osvaldo Napoli, della segreteria nazionale di Azione. "Le parole di Fini, compreso il suo richiamo allo 'ius scholae' per la concessione della cittadinanza agli immigrati che abbiano completato un ciclo di studi - prosegue Napoli -, acquistano una forza particolare alla vigilia della Festa della Liberazione. Esse si rivolgono ai dirigenti di Fratelli d’Italia, alla presidente Meloni, e al presidente del Senato in fuga a Praga, con l’autorevolezza di chi, fuori dai giochi della politica, parla con la libertà e l’incisività di opinioni a lungo meditate. Sapremo nelle prossime ore se l’appello di Fini alla destra perché esca dalla foresta pietrificata in cui si è rinchiusa sarà raccolto. La presidente Meloni ha l’occasione di cambiare lo spartito fin qui seguito dai La Russa e altri e pronunciare quelle parole chiare e forti con una abiura netta del fascismo e un’adesione piena e convinta alla democrazia liberale. L’eco di parole chiare andrebbe ben oltre i confini nazionali, mettendo fine a una pantomima stucchevole".

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