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Appalti: Ricci, 'sinistra sfidi destra su velocità e semplificazione'

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Roma, 31 mar. (Adnkronos) - “L’affidamento diretto non è così banale come può sembrare. A un sindaco non è permesso di rilasciare l’affidamento diretto a chi preferisce e senza criterio. Si tratta di una responsabilità, di un percorso semplificato ma non banalizzabile a una chiamata. Senza entrare in tecnicismi, nell’assegnazione diretta esiste una procedura da seguire e non è a prescindere dal prezzo, dalla ditta, dalla solidità dell’azienda, dalla capacità di fare il lavoro pubblico". Così Matteo Ricci del Pd, sindaco di Pesaro, a Radio Cusano Campus. “Il punto di partenza deve essere domandarsi se le regole sussistenti ci consentono di fare velocemente lavori pubblici. Oggi l’Italia non funziona dal punto di vista della capacità di mettere a terra gli investimenti. Non a caso il Pnrr si compone di norme semplificate.” “Ci sono delle azioni nel codice degli appalti che riteniamo troppo rischiose: ad esempio, io non condivido il tema del subappalto a cascata; si contesta il pericolo che costituiscono taluni meccanismi, certamente non lo sforzo di rendere il paese più semplice e più veloce. Per me è una sfida culturale anche all’interno del partito, la sinistra dovrebbe sfidare la destra sul tema della velocità e della semplificazione, invece l’atteggiamento che abbiamo è quello di alzare gli scudi”.

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