Il Tirreno

Toscana

L’intervento

Luciano Tagliaferri: «Non aspettate che qualcuno vi racconti il futuro, cominciate a farlo voi» – La sfida di Scuola 2030

di Luciano Tagliaferri*

	Luciano Tagliaferri
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Luciano Tagliaferri

L’ufficio scolastico regionale per la Toscana rinnova la collaborazione con Il Tirreno e @Scuola 2023

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Anche quest’anno l’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana rinnova con convinzione la collaborazione con Il Tirreno per il progetto @Scuola 2030, un’iniziativa che ha saputo costruire, nel tempo, un ponte concreto tra il mondo della scuola, quello dell’informazione e quello del lavoro.

Un ponte che non deve essere percorso in una sola direzione. Perché se è importante che i nostri studenti e le nostre studentesse conoscano le realtà produttive del territorio, le opportunità formative e professionali, le competenze richieste da un mondo del lavoro in continua trasformazione, è altrettanto importante che siano le imprese a incontrare i giovani, ad ascoltarne le aspirazioni, le idee, le aspettative.

Orientare, infatti, non significa indicare una strada già tracciata, ma aiutare ciascuno a trovare la propria. Significa offrire strumenti per scegliere consapevolmente, per riconoscere i propri talenti e per immaginare il futuro senza averne paura. @Scuola 2030 ha poi una caratteristica che considero particolarmente significativa: non si limita a raccontare il mondo agli studenti, ma offre loro la possibilità di raccontarlo. Attraverso la realizzazione di una vera e propria redazione giornalistica, le ragazze e i ragazzi diventano protagonisti dell’informazione, imparano a osservare, a fare domande, a confrontare punti di vista, a distinguere i fatti dalle opinioni e a restituire agli altri ciò che hanno scoperto. Sono competenze preziose, non soltanto per il loro futuro professionale, ma per la loro crescita come cittadini liberi, consapevoli e responsabili.

E proprio il protagonismo degli studenti rappresenta uno dei fili conduttori di questo anno scolastico, nel quale abbiamo scelto di promuovere gli Stati Generali della Scuola Toscana: un grande momento di ascolto, confronto e partecipazione per costruire insieme le prospettive della scuola dei prossimi anni.

Vogliamo dare voce a tutte le componenti della comunità scolastica, ma soprattutto alle studentesse e agli studenti. Perché continuo a essere convinto che i giovani non siano soltanto il futuro della nostra società: ne sono già il presente. E se vogliamo costruire una scuola capace di rispondere alle sfide del nostro tempo, dobbiamo avere il coraggio non soltanto di parlare ai giovani, ma di parlare con i giovani. E, soprattutto, di ascoltarli.

In questo senso @Scuola 2030 e gli Stati Generali condividono un principio fondamentale: la scuola non è un luogo separato dalla società, ma una comunità viva, aperta al territorio, capace di dialogare con il mondo e, quando necessario, anche di contribuire a cambiarlo. La distribuzione gratuita del quotidiano nelle classi aderenti aggiunge un ulteriore valore a questa esperienza: avvicinare i giovani alla lettura, all’informazione e alla comprensione della realtà che li circonda. Perché conoscere il mondo è il primo passo per poterlo interpretare e, magari, migliorare. Desidero quindi ringraziare Il Tirreno, le imprese che partecipano, i dirigenti scolastici e i docenti che accompagnano questo percorso, rendendo possibile un’esperienza nella quale formazione, orientamento e cittadinanza si incontrano. E alle studentesse e agli studenti voglio rivolgere un augurio particolare: siate curiosi, fate domande, cercate risposte, ma non accontentatevi delle prime che riceverete. Abbiate il coraggio di esprimere le vostre idee e di metterle a confronto con quelle degli altri.

Non aspettate che qualcuno vi racconti il futuro. Cominciate a raccontarlo voi. Buon lavoro a tutti e buon vento!

Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana

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