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Bollo auto, cosa c’è da sapere sull’esenzione: requisiti, limiti e aggiornamenti (nell’attesa che sia legge)

di Noemi Le Rose (praticante avvocata)

	Noemi Le Rose
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Noemi Le Rose

Ecco chi può risparmiare, quali sono i requisiti e perché il bollo in scadenza nel 2026 resta dovuto

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Dal 2027 è prevista un’esenzione dal bollo per una sola auto fino a 80 kW (109 cavalli) oppure, in assenza di un’auto con questi requisiti, per una moto o uno scooter idoneo. Il bollo in scadenza nel 2026 resta da pagare. La misura è soggetta a conversione in legge e potrebbe cambiare

La domanda del lettore

Ho letto che dal prossimo anno non si pagherà più il bollo auto. Possiedo una macchina a benzina e uno scooter e vorrei capire se potrò risparmiare su entrambi. È una misura valida per tutti oppure ci sono limiti di potenza e altre condizioni? E il bollo che scade quest’anno devo comunque pagarlo?

M.R.

La risposta della praticante avvocata Noemi Le Rose

La notizia è vera, ma occorre evitare equivoci: il bollo auto non è stato abolito. L’art. 2 del decreto-legge 17 settembre 2026, n. 162, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 17 settembre e in vigore dal 18, prevede un’esenzione limitata al 2027, riservata a determinati veicoli. È una misura distinta dalla riforma dei tributi regionali introdotta dal decreto legislativo n. 147 del 7 agosto 2026. Il provvedimento ha inoltre ridotto le accise sul gasolio fino al 5 ottobre e prorogato a ottobre aiuti all’autotrasporto.

Bollo auto 2027, chi può ottenere l’esenzione

Ma veniamo al bollo.

L’esenzione riguarda le persone fisiche, per un solo veicolo regolarmente assicurato, e opera soltanto se la scadenza ordinaria del pagamento cade tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027.

Auto fino a 80 kW, ecco quali rientrano

Per le automobili possono beneficiarne i soggetti tenuti al pagamento della tassa per vetture a benzina o gasolio, anche ibride, con potenza non superiore a 80 kW, equivalenti a circa 109 cavalli. Non rileva, quindi, soltanto la cilindrata: la potenza in kW è indicata al punto P.2 della carta di circolazione.

Chi possiede più vetture con questi requisiti non può scegliere quale esentare: la legge individua quella meno potente e, a parità di kW, quella per cui sarebbe dovuto il bollo più basso.

Esenzione bollo per moto e scooter: i requisiti

Un trattamento specifico è previsto per motocicli e ciclomotori alimentati a benzina, anche in combinazione con altre fonti di propulsione. L’esenzione è possibile soltanto se l’interessato non è soggetto al bollo per un’autovettura di potenza non superiore a 80 kW.

Chi ha un’auto agevolabile e uno scooter, quindi, non può usufruire dell’esenzione per entrambi, né scegliere di applicarla allo scooter. Se i motocicli agevolabili sono più di uno, conta quello meno potente e, a parità, quello con la tassa inferiore; fra più ciclomotori si considera quello immatricolato per primo.

Bollo in scadenza nel 2026, perché resta da pagare

Un aspetto merita attenzione: non basta pagare il bollo nel 2027 per essere esentati. Se il termine ordinario era nel 2026, il tributo resta dovuto anche se viene pagato in ritardo nell’anno successivo, e persino se copre mesi del 2027.

Viceversa, se la scadenza ordinaria cade nel 2027 e sussistono gli altri requisiti, si applica l’esenzione.

Decreto da convertire in legge, le regole potrebbero cambiare

Il decreto-legge è già in vigore, ma deve essere convertito in legge e le condizioni potrebbero cambiare durante l’esame parlamentare.

Il consiglio è di controllare i dati del veicolo e soprattutto la scadenza del tributo, senza dare per scontato che dal prossimo gennaio ogni bollo sia cancellato.



📧 Sportellolegale@iltirreno.it: è l’indirizzo mail a disposizione dei lettori per richieste di consigli e chiarimenti rispetto al riconoscimento dei propri diritti.

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