Il Tirreno

Toscana

Mondo

Papa Leone, scoperto un nodulo al polmone: «Mi opererò nei prossimi giorni» – La diagnosi, l’intervento e i tempi di recupero

di Redazione web

	Papa Leone
◗
Papa Leone

A rendere nota la situazione è stato lo stesso Pontefice, che ha spiegato ai fedeli le ragioni della decisione presa insieme all’équipe sanitaria

3 MINUTI DI LETTURA





Papa Leone ha annunciato personalmente durante l’Angelus in piazza San Pietro – domenica 11 ottobre – di dover affrontare un intervento chirurgico dopo che gli accertamenti medici hanno evidenziato la presenza di un nodulo polmonare in fase iniziale.

Le parole del Papa

A rendere nota la situazione è stato lo stesso Pontefice, che ha spiegato ai fedeli le ragioni della decisione presa insieme all’équipe sanitaria: «I medici mi hanno trovato un nodulo al polmone allo stato iniziale e ben localizzato. I medici ritengono opportuno intervenire e allora seguendo i loro consigli ho deciso di operarmi per toglierlo. L’intervento è già programmato per i prossimi giorni». Dopo le parole del Papa sono arrivati anche i chiarimenti del direttore della Sala Stampa Vaticana, Matteo Bruni, che ha definito tempi e modalità del ricovero: «L’intervento è previsto per i primi giorni della prossima settimana e il tempo previsto per il ricovero post operatorio è di circa una settimana». Secondo quanto comunicato, l’operazione dovrebbe svolgersi al Policlinico Gemelli di Roma. Il ricovero potrebbe avvenire già nella giornata di martedì. Al momento, fatta eccezione per gli impegni immediatamente successivi all’intervento, gli appuntamenti ufficiali già in programma restano confermati.

Il viaggio in Perù resta in agenda

Non dovrebbero esserci variazioni neppure per il viaggio apostolico previsto dal 6 al 17 novembre. Il Pontefice, che il 14 settembre scorso ha compiuto 61 anni, ha voluto rivolgere un pensiero anche alla comunità peruviana presente in piazza San Pietro per la processione del “Señor de los milagros”. «Grazie per la vostra preghiera per la visita pastorale che compirò in Perù», ha detto salutando i fedeli.

La vicinanza della politica

Dopo l’annuncio, numerosi messaggi di sostegno sono arrivati dal mondo istituzionale e politico. Tra i primi quello della presidente del Consiglio Giorgia Meloni: «Desidero rivolgere al Santo Padre la mia vicinanza personale e quella del governo italiano per la prova che è chiamato ad affrontare nei prossimi giorni. La serenità e la tranquillità con cui ne ha parlato nell’Angelus di oggi ci rincuorano. Sono certa che anche il popolo italiano non farà mancare il proprio sostegno e il proprio affetto». Anche la Lega ha espresso la propria vicinanza attraverso una nota dedicata al Pontefice: «Matteo Salvini e tutta la famiglia della Lega si stringono con affetto attorno al Santo Padre, vicini a lui nella prova che dovrà affrontare. A lui i più sinceri auguri di pronta ripresa, accompagnandolo con il pensiero e con la preghiera in questi giorni delicati». Mentre si avvicina la data dell’operazione, dal Vaticano filtra un quadro improntato alla fiducia, con il Papa che ha scelto di comunicare personalmente ai fedeli una situazione affrontata con serenità e trasparenza.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Cosa sta emergendo

Carrara, gioielliere massacrato e rapinato: dopo il terrore tutta la verità – La maschera, l’inganno e il piano della banda

di Barbara Antoni