Muore a 50 anni per un malore: Valdera e Valdarno in lutto per Gerry Bagni, carrozziere amante delle moto
Era dipendente della concessionaria-officina Fiscella: «Ragazzone dal cuore d’oro, parte fondamentale della nostra azienda»
MNTOPOLI. Un “ragazzone” dal cuore d’oro che oltre ai familiari mancherà a tutti coloro che lo conoscevano e che gli volevano bene: i colleghi del lavoro, gli amici d’infanzia di Palaia, quelli della banda paesana con cui ha suonato per diversi anni e quelli con cui condivideva la passione per le moto.
La scomparsa di Gerry Bagni
È morto all’età di 50 anni Gerry Bagni, di Palaia – in provincia di Pisa – ma residente con la moglie Francesca a San Romano nel comune di Montopoli, storico dipendente della carrozzeria della concessionaria Fratelli Fiscella di Ponte a Egola. Bagni ha perso la vita a causa di un malore che lo ha colpito sabato 10 ottobre – a quanto si apprende mentre si trovava a casa – e che non gli ha lasciato scampo. La notizia della sua morte ha generato sconforto e dolore nella comunità di Palaia, nella quale Gerry è nato e cresciuto e dove abitano sempre i genitori Giuliano e Iolanda, ma anche nel Valdarno dove il 50enne era da sempre conosciuto e apprezzato in ambito professionale e dove si era trasferito con la moglie.
Il ricordo dei colleghi
«La nostra famiglia si stringe al dolore dei familiari per la perdita improvvisa del nostro caro Gerry, ragazzone dal cuore d’oro, parte fondamentale della nostra azienda e nostro quarto fratello, con alle spalle più di trent’anni di lavoro con noi – il messaggio di cordoglio della concessionaria Fiscella –. Sarà impossibile colmare il vuoto che ci ha lasciato ma ci faremo forza tutti insieme. Gerry sarà sempre con noi».
L’abbraccio della Filarmonica
A salutare con commozione il 50enne è anche la Filarmonica Giacomo Puccini di Palaia, con la quale Bagni ha suonato da giovane. «Una persona eccezionale con cui era un piacere continuo stare assieme – il ricordo della banda –. Simpatico, allegro, portava sempre un sorriso, siamo molto dispiaciuti».
Gli amici delle due ruote
Lo stesso dicono gli amici del motoclub Capanna Choppers, con cui Gerry, harleysta, ha condiviso decine di raduni e momenti di spensieratezza, vivendo quella passione che gli aveva trasmesso il babbo. «Per noi era come un fratello, ci mancherà» dice Federico del motoclub.
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