Oasis a Roma, attenzione alle truffe online sulla vendita dei biglietti: l’alert della polizia
Segnalata la diffusione di falsi codici di accesso e biglietti. E il Codacons annuncia un esposto: «Fino a 10mila euro a biglietto sui siti di secondary ticketing»
È partita la caccia ai biglietti i tre concerti degli Oasis in programma allo Stadio Olimpico di Roma il 26,29 e 30 luglio 2027. Intanto la polizia invita i fan alla massima prudenza per evitare truffe sul web, mentre il Codacons annuncia un esposto denunciando il fenomeno del secondary ticketing.
L’alert della polizia
La polizia – che sui propri canali WhatsApp e social segnala la diffusione di falsi codici di accesso e di biglietti messi in vendita online – raccomanda di «acquistare i biglietti esclusivamente attraverso i canali ufficiali, verificando sempre l’affidabilità del venditore, non effettuare pagamenti a privati senza aver verificato la legittimità della vendita, evitare di acquistare da persone sconosciute tramite annunci sui social e prestare la massima attenzione alle offerte sospette».
La polizia ricorda inoltre che «il codice di accesso non si compra. Se si viene selezionati, quello che arriva è un codice personale e non trasferibile. Se si riceve la mail, prima di andare avanti, è bene verificare che arrivi dall’indirizzo autorizzato a inviare queste comunicazioni. Prestare attenzione ai possibili siti clone e non fornire mai password, dati della carta di pagamento o altre informazioni personali attraverso link ricevuti in email e messaggi sospetti».
Esposto del Codacons
«A poche ora dall'apertura della vendita ufficiale, i biglietti per i concerti romani degli Oasis sono finiti sui siti di secondary ticketing con prezzi che al momento arrivano a sfiorare i 10mila euro a singolo biglietto». Lo denuncia il Codacons, che sta monitorando in queste ore i siti secondari specializzati nella vendita di biglietti per eventi e concerti. «Esattamente come avevamo previsto, nonostante la macchinosa procedura prevista per la vendita dei biglietti, questi sono comparsi in modo immediato sulle piattaforme estere di secondary ticketing a tariffe astronomiche - spiega il Codacons - Il prezzo per un singolo biglietto arriva stamattina a sfiorare i 10mila euro per la data allo stadio Olimpico del 26 luglio, mentre per le altre date romane i listini massimi variano tra i 5mila e i 7mila euro». Si tratta «di un ricarico di oltre il 1.400% rispetto al prezzo ufficiale del biglietto più costoso, il “Pre-Show Fan Experience”, che da listino costa 651,36 euro - evidenzia l'associazione - Il rischio, tuttavia, è che oltre a biglietti a prezzi folli compaiano sul web anche vere e proprie truffe a danno di chi, in queste ore, sta cercando di accaparrarsi un biglietto per le date romane della band». Per questo il Codacons ha deciso di presentare sul caso un esposto alla Procura della Repubblica di Roma, Agcom e Polizia Postale, «chiedendo di attivarsi con urgenza per oscurare i siti che vendono biglietti a prezzi maggiorati e indagare su possibili reati a danno dei consumatori», fa sapere l'associazione dei consumatori.
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