Picchia moglie e figlia perché si ribellano al matrimonio combinato in Pakistan: non era la prima volta
È successo ad Arezzo. I poliziotti hanno trovato l’uomo che aveva appena schiaffeggiato moglie e figlia davanti agli altri figli, tra cui alcuni minori. Le violenze si sarebbero già verificate in passato
AREZZO. Da tempo voleva convincere la figlia a sposare un connazionale, ma la ragazza si era sempre rifiutata. Per questo lui aveva iniziato a picchiare sia lei sia la moglie, colpevole di difendere la figlia. È accaduto ad Arezzo, dove un uomo di nazionalità pakistana, al culmine dell'ennesimo episodio di violenza, è stato denunciato per maltrattamenti in famiglia.
Ad intervenire sono stati gli agenti della questura di Arezzo. Intorno alle 12.30 di domenica scorsa (20 settembre), a seguito di una chiamata d'emergenza giunta al Nue 112, le volanti dell'Upgsp hanno raggiunto l'abitazione segnalata da alcuni vicini per una violenta lite in corso.
Una volta entrati nell'appartamento, i poliziotti hanno trovato l'uomo che, secondo quanto ricostruito, aveva appena schiaffeggiato la moglie e la figlia davanti agli altri figli, tra cui alcuni minori. All'origine dell'aggressione vi sarebbe il rifiuto della ragazza di accettare il matrimonio con un connazionale che il padre tentava da tempo di imporle. Le violenze si sarebbero già verificate in passato, senza però essere mai denunciate o segnalate. Per l'uomo è così scattata una denuncia a piede libero per maltrattamenti in famiglia e costrizione o induzione al matrimonio. Nei suoi confronti è stato inoltre eseguito un provvedimento di allontanamento d'urgenza dalla casa familiare.
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