Terremoto in Toscana, sciame sismico al largo della costa pisana: 5 le scosse registrate
L'evento più intenso della sequenza è stato registrato alle 5.51: magnitudo 2.5
PISA. Una sequenza di terremoti è stata registrata nelle prime ore di domenica 13 settembre al largo della costa toscana settentrionale. I fenomeni, tutti localizzati in mare, sono stati rilevati dalla rete sismica dell’Ingv. Le scosse si sono concentrate soprattutto nelle ore della notte e del primo mattino, con diversi eventi di magnitudo compresa tra 2 e 2,5.
Le scosse nella notte
Il primo evento tra quelli segnalati dall’Ingv è stato registrato alle 1.17, con una magnitudo di 2.3. Poco dopo, alle 1.43, una nuova scossa ha raggiunto magnitudo 2.5, con ipocentro a circa 6 chilometri di profondità.
L’attività è proseguita nelle ore successive. Alle 2.04 è stato registrato un terremoto di magnitudo 2.1, a 8 chilometri di profondità, mentre alle 4.34 un'altra scossa ha raggiunto magnitudo 2.0, con ipocentro a 10 chilometri.
L'evento più recente e tra i più intensi della sequenza è stato registrato alle 5.51: magnitudo 2.5, con una profondità di circa 10 chilometri.
Terremoti localizzati in mare
Tutti gli eventi riportati dall’Ingv sono stati localizzati nella stessa area, indicata dall’istituto come Costa Toscana settentrionale (Massa Carrara, Lucca, Pisa), ma sono in pratica
Le coordinate dei terremoti collocano l’attività al largo della costa, mentre le profondità degli ipocentri risultano comprese tra pochi chilometri e circa 10 chilometri.
La sequenza ha quindi interessato un’area relativamente circoscritta e ha prodotto diverse scosse ravvicinate nell’arco di poche ore.
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