Superenalotto, il titolare del bar dove sono stati vinti 223 milioni di euro: «Ho una richiesta per il vincitore...»
Massimo Sala ad Agipronews: «Spero che mi mandi almeno un WhatsApp di ringraziamento»
LECCO. «All’inizio non ci credevamo, siamo rimasti sorpresi e siamo felicissimi per il vincitore. Sono una montagna di soldi». È ancora incredulo Massimo Sala, titolare del bar “Cafè” di Oggiono, in provincia di Lecco, dove ieri sera è stato centrato il 6 al SuperEnalotto da 223,1 milioni di euro. Si tratta della seconda vincita più alta di sempre nella storia del gioco e della più alta mai realizzata con una singola schedina.
«Non sappiamo ancora chi sia il vincitore», racconta Sala ad Agipronews. Il locale si trova all’interno di un supermercato e, spiega il titolare, «qui vengono soprattutto clienti abituali e persone del posto».
Il bar, dopo il cambio di nome della catena, non si chiama più “Al Chicherin”, denominazione con cui risulta ancora registrato presso la sede legale di La Valletta Brianza. Ora è il “Cafè” e da ieri è diventato il luogo simbolo della vincita più importante mai realizzata nella sua storia.
Sala si augura che il fortunato vincitore possa farsi vivo: «Spero che mi mandi almeno un WhatsApp di ringraziamento. Sarebbe un piccolo riconoscimento per le dipendenti che lavorano qui ogni giorno, mentre io a volte sono fuori».
Prima del colpo da 223 milioni, al “Cafè” non erano mai state centrate vincite particolarmente importanti. «Ci sono state vincite al massimo di qualche migliaio di euro. Questa, ovviamente, è inarrivabile».
E adesso il bar si prepara ad attirare nuovi clienti, anche soltanto per curiosità. «Sicuramente oggi e nei prossimi giorni ci sarà un aumento della clientela, magari anche qualche curioso», conclude Sala. Il “Cafè” di Oggiono è diventato, almeno per qualche giorno, il bar più fortunato d’Italia.
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