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Bollo auto 2027, ipotesi abolizione: la proposta, quanto vale il gettito per le Regioni e chi non deve pagarlo

di Redazione web

	(foto di repertorio)
(foto di repertorio)

Forza Italia porta sul tavolo della Manovra 2027 l’ipotesi di cancellarlo: il nodo è però la copertura finanziaria, mentre esenzioni e agevolazioni sono già previste per alcune categorie di veicoli. Quali sono (in Toscana)

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ROMA. Con l’estate ai titoli di coda e con l’autunno – almeno sul calendario – alle porte, il dibattito politico si sta lentamente spostando sulla Manovra per il prossimo anno, 2027. Ecco allora che cominciano a spuntare le prime proposte sui temi più “caldi” da sempre: fra questi, il bollo auto con la proposta che arriva da Forza Italia da dove nelle scorse ore hanno messo sul tavolo l’ipotesi abolizione.

Il dibattito e la copertura

Inevitabilmente, quando si parla di legge di bilancio, tutte le proposte devono chiaramente fare i conti – è il caso di dirlo – con la copertura finanziaria. Quanto costerebbe allora eliminare il bollo auto? Riviste di settore e addetti ai lavori hanno stimato un gettito di 7,5 miliardi di euro complessivo per le Regioni. Insomma, non una cifra da poco.

E così, mentre il dibattito entra nel vivo, ricordiamo quali sono le categorie di auto per cui sono già presenti, per quanto riguarda il bollo, esenzioni, agevolazioni o riduzioni.

Esenzioni e agevolazioni

Come riportano varie riviste di settore, sono esenti dal pagamento del bollo – per i primi cinque anni – le auto elettriche al 100%. E dopo i primi cinque anni? Si arriva a un quarto della cifra se parliamo del solito modello, ma a benzina; da precisare tuttavia che ogni Regione può apportare delle modifiche a queste condizioni e dunque è consigliabile sempre consultare la normativa regionale in materia.

Altra esenzione interessa i veicoli di persone con disabilità (qui i dettagli e la normativa valida per la Regione Toscana); riduzione o esenzione che interessano rispettivamente veicoli ultraventennali e auto cosiddette storiche (qui i dettagli).

Sulle auto a “uso promiscuo”, altra categoria per cui sono previste riduzioni o agevolazioni, il portale dedicato della Regione Toscana dettaglia: «È prevista la riduzione a 1/4 del tributo dovuto per autovetture ed autoveicoli ad uso promiscuo omologati per la circolazione esclusivamente mediante l'alimentazione del motore con GPL o metano conformi alle direttive 91/441 ovvero 91/542 CEE e autovetture e autoveicoli ad uso promiscuo azionati con motore elettrico per periodi successivi al quinquennio di esenzione previsto dal DPR 39/53. Si ricorda che sono tali quei veicoli che al punto P.3 della carta di circolazione presentino la sola indicazione elettrica, senza che compaiano altre forme di alimentazione».

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