Meteo in Toscana, si soffre ancora e poi si gode: le tre date da segnarsi che decideranno l’estate
Il punto della situazione nell’analisi del Centro Meteo Toscana
Caldo. Ancora caldo. Mentre all’orizzonte si intravedono alcune date che potrebbero scandire l’estate. Ma andiamo con ordine. La Toscana nella mattina di giovedì 6 agosto si è svegliata in un’altra giornata rovente. Il Centro Meteo Toscana, nella sua analisi descrive un quadro che conferma un’ondata di calore persistente, intensa e ancora lontana dall’esaurirsi. Anche se potrebbe esserci una possibile “rottura”.
Caldo eccezionale e nuovi record
«Continua il caldo intenso su tutta Europa – spiega il Centro Meteo Toscana – e chiaramente la nostra regione è in prima linea quando si parla di caldo intenso. Ben 7 le stazioni del Centro funzionale regionale che mercoledì 5 agosto hanno raggiunto o superato i 40° con anche alcuni record mensili superati specie nell'aretino». Il quadro tracciato dagli esperti conferma una fase meteo straordinaria, con valori che superano le medie stagionali e che stanno mettendo sotto pressione territori e comunità. La quarta pulsazione africana dell’estate sta mostrando tutta la sua forza, mentre all’orizzonte si prepara un nuovo impulso caldo.
La quinta pulsazione africana: la più intensa dell’estate?
«La quarta pulsazione dal nord africa sta facendo sentire tutta la sua forza ma all'orizzonte vediamo già la quinta, probabilmente la più potente di tutte in questa estate, prepararsi a fare il suo ingresso proprio la prossima settimana in quella che potrebbe risultare la settimana più calda di tutto l'anno». Secondo il Centro Meteo Toscana, quindi, la prossima settimana – quella che inizierà lunedì 10 agosto – potrebbe segnare il picco assoluto del 2026, con valori potenzialmente superiori a quelli registrati finora. Una prospettiva che richiede attenzione, soprattutto nelle aree interne e nelle città.
La possibile svolta
«C'è però anche una flebile speranza – spiegano ancora dal Cmt –. La stagione sta facendo il suo corso e nelle code previsionali dei modelli si comincia a vedere il tanto atteso rinforzo del flusso atlantico». Gli esperti intravedono un possibile cambio di circolazione attorno al 20 agosto, data già ipotizzata nelle scorse settimane. Un ingresso più deciso dell’aria atlantica potrebbe portare un calo termico significativo e un primo segnale di transizione verso condizioni più miti. «La data che avevamo ipotizzato come quella di un possibile cambio di circolazione (20 agosto) più o meno sembra rispettata – prosegue il Centro Meteo Toscana – e anzi, se tutto sarà confermato, forse un ricambio d'aria reale arriverà anche qualche giorno prima».
Ma la cupola calda resiste
Il Centro Meteo Toscana però avverte: «Attenzione però: non fatevi ingannare dai soliti annunci inutili sulla fine dell'estate o altro. La cupola di aria calda presente sul Mediterraneo venderà cara la pelle». Il Cmt invita alla prudenza: anche in caso di ricambio d’aria, il Mediterraneo rimane sede di una struttura calda molto resistente. Il rischio di nuove rimonte africane non è escluso. «Certamente le giornate si stanno accorciando e con un deciso ricambio d'aria i 40° saranno archiviati fino al prossimo anno – prosegue l’analisi – ma l'evoluzione verso l'autunno probabilmente sarà lenta e tortuosa».
Le previsioni giorno per giorno
Il Centro Meteo Toscana entra poi nel dettaglio delle previsioni. Le prossime 48 ore saranno ancora segnate da temperature molto elevate, con valori che sfiorano i 40 gradi in diverse zone della regione. «Sabato 8, domenica 9 e lunedì 10 agosto ancora caldo ma con qualche grado in meno e massime fino a 37/38° in pianura. Non escluso qualche focolaio temporalesco pomeridiano in Appennino e localmente intorno ad Amiata e Chianti». Una lieve attenuazione del caldo è attesa nel fine settimana, accompagnata da possibili temporali di calore nelle aree montane. «Da martedì 11 nuova rimonta calda dal nord africa e molto caldo almeno fino al giorno 17. Caldo che localmente – dice ancora il Cmt – potrebbe innescare temperature massime fino a 42 gradi sulle pianure interne in un contesto molto torrido». La nuova pulsazione africana potrebbe portare valori eccezionali, soprattutto nelle zone interne lontane dalle brezze costiere. «Dal giorno 17 probabilmente arriverà un deciso ricambio d’aria e un calo termico di 7/8 gradi con possibili veloci temporali specie sulle zone interne».
Una regione che resiste al caldo
La Toscana si prepara dunque a una nuova fase critica, con temperature elevate e condizioni torrido‑africane che potrebbero segnare la settimana più calda dell’anno. L’eventuale arrivo del flusso atlantico rappresenta una speranza, ma la transizione verso l’autunno appare ancora lunga e complessa.
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