Meteo in Toscana, temporali violenti in arrivo: è allerta arancione – Le zone e le ore critiche
Il punto della situazione nell’ultimo bollettino del Centro funzionale regionale
Torna il maltempo. E sono in arrivo fenomeni estremi. La Toscana si prepara a una nuova fase di instabilità atmosferica che, secondo i tecnici regionali, si intensificherà tra la tarda serata di sabato 25 e la giornata di domenica 26 luglio. Il Centro funzionale della Regione ha emesso un’allerta arancione per temporali forti in tutta la regione fino alle 14 di domenica 26 luglio, con un quadro meteo che richiama prudenza soprattutto nelle aree centro-settentrionali e lungo la fascia costiera.
Il bollettino
Secondo l’ultimo bollettino emesso dal Centro funzionale della Regione Toscana, nella mattina di sabato 25 luglio, «una saccatura depressionaria sulla penisola iberica attiva un flusso di correnti sciroccali sul Mediterraneo centrale e quindi anche sull'Italia. A tale saccatura è associata una linea di instabilità che interesserà la Toscana dalla tarda serata di sabato 25 luglio, con temporali anche forti a iniziare dalle zone nord occidentali». La dinamica descritta dai meteorologi conferma l’arrivo di un sistema perturbato capace di generare fenomeni intensi, con piogge improvvise e violente, raffiche di vento e possibili grandinate. Una configurazione che, come spesso accade con lo Scirocco, colpirà inizialmente le aree esposte a nord-ovest per poi estendersi rapidamente al resto della regione.
️Piogge e cumulati attesi
Il bollettino regionale segnala un peggioramento netto già dalle prime ore della notte tra sabato 25 e domenica 26 luglio. «Dalle prime ore della prossima notte – si legge nel bollettino – precipitazioni a prevalente carattere temporalesco, anche di forte intensità, a partire dalle zone nord occidentali e in estensione al resto della regione tra la notte e le prime ore del mattino». La mattinata dovrebbe vedere una parziale attenuazione dei fenomeni, con una variabilità più marcata sul nord-ovest e una graduale estensione al resto della Toscana. Nel pomeriggio, però, la situazione tornerà a farsi instabile: temporali sparsi, più frequenti sulle aree centro-settentrionali, potranno generare nuovi rovesci intensi. Il bollettino indica valori significativi: «Cumulati medi intorno a 15-20 millimetri, con massimi fino a 60-80 millimetri, più probabili sulle zone centro settentrionali e su quelle interne meridionali. Cumulati massimi localmente superiori sul nord ovest e sull'Aretino, con intensità orarie fino a 40-70 millimetri orari». Numeri che confermano la possibilità di episodi localizzati ma molto intensi, tipici delle strutture temporalesche estive.
Temporali forti e fenomeni associati
La Regione avverte che la fase più critica si concentrerà tra la notte e il primo mattino. «Dalle prime ore della prossima notte – recita il bollettino – possibili temporali forti a partire dalle zone di nord ovest e in estensione al resto della regione tra la notte e le prime ore del mattino». Nel pomeriggio, una nuova ripresa dei fenomeni potrebbe interessare soprattutto le aree centro-settentrionali, con la possibilità di colpi di vento improvvisi e grandinate. Una configurazione che richiede attenzione nei centri urbani, lungo le arterie principali e nelle zone soggette a ristagni o allagamenti.
Vento e mare: attenzione allo Scirocco
Il bollettino segnala anche un rinforzo del vento. «Domenica, nel corso della notte e fino alle prime ore del mattino possibili raffiche di vento fino a 60-70 km/h». Lo Scirocco, oltre a favorire l’instabilità, renderà il mare agitato sui settori meridionali. «Dalla tarda sera di oggi, sabato, e fino alla mattina di domani, domenica, mare fino a molto mosso sui settori meridionali esposti allo Scirocco». Condizioni che potrebbero creare disagi alla navigazione e alle attività portuali, soprattutto lungo la costa grossetana e sull’Arcipelago.
Raccomandazioni e monitoraggio
Con l’allerta arancione attiva, la Protezione civile regionale invita alla massima prudenza: evitare spostamenti non necessari nelle ore più critiche, prestare attenzione ai sottopassi, alle zone depresse e ai corsi d’acqua minori, che potrebbero reagire rapidamente ai temporali più intensi. Il sistema regionale rimarrà in monitoraggio continuo, con aggiornamenti nelle prossime ore in base all’evoluzione della perturbazione.
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