Via ai corsi di Cyber security per porti, terminal, compagnie di navigazione e personale marittimo con Assiterminal
L’associazione che raccoglie i terminalisti ha ottenuto l’autorizzazione da parte del Comando generale delle Capitanerie di Porto e dall’Organo Centrale di Sicurezza, Autorità NIS-Settore Trasporti
Uno strumento in più per la formazione dei lavoratori che operano nel settore della logistica collegata alle attività marittime. Assiterminal, l’associazione dei terminalisti italiani, ha infatti ottenuto l’autorizzazione dal Comando Generale delle Capitanerie di Porto e dall’Organo Centrale di Sicurezza, Autorità NIS – Settore trasporti, per i corsi di formazione ai sensi della Circolare SG 177/2025 “Maritime Cyber Risk” e grazie alla partnership con Randstad Digital il calendario dei percorsi formativi è già online su www.radstad.it/digital.
Il modello di corso è stato quindi pensato per tutte le figure previste dalla Circolare 177/2025 che debbano avere una formazione obbligatoria. Sono previsti due distinti percorsi. Il primo: portfacility & terminal è rivolto a AdSP, terminalisti, imprese e operatori portuali e personale IT/OT. Il secondo, navi nazionali & company ISM è invece rivolto a Cyber Company Officer (a terra), Cyber Security Officer (a bordo), Designated Person Ashore, Comandante, Ufficiali bordo/OT, Ufficiali e Tecnici OT, Personale Company IT e Personale uffici tecnici. A breve saranno disponibili anche corsi di formazione per il personale con compiti di security e per la familiarizzazione di tutto il personale, di terminal e navi.
«L’idea è nata dalla necessità del cluster marittimo portuale di avere un prodotto formativo – spiega il Presidente Tomaso Cognolato – espressamente riconosciuto dall’Amministrazione, che potesse fornire alle funzioni aziendali che si occupano di security un adeguato supporto in ambito Cyber security per aumentare la compliance dei terminal, dei porti, delle navi e delle compagnie di navigazione».
«Assiterminal – dichiara Alessandro Ferrari, direttore dell’associazione – grazie al supporto di alcuni professionisti di aziende associate e alla costante interlocuzione con il Comando Generale e il Ministero ha ottenuto questo importante riconoscimento con l’obiettivo di mettere a disposizione di tutto il cluster uno strumento formativo uniforme, a garanzia dei modelli organizzativi per l’implementazione di una corretta digitalizzazione del settore. La partnership con un primario protagonista del mondo della formazione quale Randstad agevolerà sicuramente la fruibilità di questo strumento».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
