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Giornalismo in lutto

Daniele Compatangelo, morto negli Usa corrispondente di La7

di Redazione web

	(foto da Adnkronos)
(foto da Adnkronos)

Il mese scorso il giornalista aveva raccolto al telefono le dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, all’indomani del G7 di Evian. Parole che avevano suscitato la replica della premier Giorgia Meloni

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WASHINGTON. Morto a New York il corrispondente di La7 Daniele Compatangelo. A quanto apprende l’Adnkronos il decesso sarebbe legato a problemi cardiaci. 50 anni, era di origini piemontesi.

L’intervista telefonica

Il mese scorso il giornalista aveva raccolto al telefono le dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che all’indomani del G7 di Evian aveva affermato che Giorgia Meloni l’aveva «implorato di fare una foto con lei. Voleva una foto con me così tanto. L’avrei anche non fatta, ma mi ha fatto pena». Le parole del presidente, raccolte da Compatangelo, avevano creato un vero e proprio caso politico. «Come sta il suo primo ministro? Come sta?», aveva chiesto Trump al corrispondente de La7, che a sua volta aveva chiesto al presidente americano un commento sulla conversazione avuta con Meloni a margine del vertice di Evian. «Probabilmente è contenta che io le abbia parlato. Non ero obbligato a parlarle», aveva aggiunto.

Le parole di Trump, raggiunto al telefono dalla trasmissione L’aria che tira, avevano suscitato la replica immediata della presidente del Consiglio: «Le dichiarazioni di Donald Trump sono dichiarazioni totalmente inventate. Sono francamente allibita – aveva commentato Meloni – Mi dispiace che non abbia la stessa determinazione con i nemici dell'Occidente, con i nemici degli Stati Uniti, con leadership con le quali invece si dimostra molto più accondiscendente. Però una cosa se la deve ricordare: io e l’Italia non imploriamo mai».

Il giornalista

Il Tg di La7 ha confermato la notizia in un articolo pubblicato sul suo sito, in cui la rete esprime le sue condoglianze a parenti, amici e colleghi del giornalista. «Nato in Italia nel 1975 e residente a Washington, Daniele Compatangelo è stato un pluripremiato corrispondente estero italo-americano con oltre 25 anni di esperienza. Ha intervistato leader politici statunitensi e personalità di spicco nel mondo, realizzato inchieste giornalistiche e seguito otto edizioni dei Giochi Olimpici. Esperto di affari europei e mediorientali, in Italia collaborava con La7, Sky Tg24 e Tv2000. Era anche analista politico per il canale di notizie mediorientale 24 ore su 24 Shams TV e per American Pulse. Ha lavorato a Sydney, Pechino, Vancouver e altre città del mondo ed era membro fondatore della White House Foreign Correspondents’ Association», si legge sul sito del Tg di La7.

«È morto improvvisamente, a 50 anni, Daniele Compatangelo, giornalista collaboratore di La7 diventato voce della rete dagli Stati Uniti. Proprio per La7, negli ultimi mesi, Compatangelo aveva realizzato due scoop mondiali dagli Usa», viene evidenziato. Oltre a quello relativo alle parole di Trump sull’incontro con Meloni al G7 di Evian, il riferimento è a una precedente intervista telefonica al presidente Usa che era andata in onda sul programma Omnibus, sull’aiuto dato dal G7 agli Usa nella guerra in Iran: «Non avevamo bisogno di alcun supporto. Quindi abbiamo vinto la guerra. Era un po’ irrilevante, irrilevante! Devo andare. Ho una riunione importante in corso, ma abbiamo vinto la guerra in Iran. Non avevamo bisogno del loro aiuto. Grazie mille», aveva detto Trump.

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