Calciomercato: terremoto Milan e Allegri ora “pensa” al Napoli. Ringhio alla Lazio e la Juve riflette su Spalletti
Il club rossonero caccia anche i dirigenti Moncada, Tare e Furlani, c’è già l’accordo invece per l’arrivo di Sarri all’Atalanta
ITALIA. Neanche il tempo di riposarsi dopo la fine del campionato che nella massima serie del calcio italiano è già iniziato il valzer degli allenatori. Le certezze sono solamente tre: Cristian Chivu sulla panchina dell’Inter, campione d’Italia, Gianpiero Gasperini su quella della Roma, di nuovo qualificata alla Champions League, così come il Como di Cesc Fabregas, terza conferma. Il resto è ancora tutto da definire con alcuni cambiamenti che potrebbero essere davvero clamorosi.
Le due firme vicinissime
Atalanta e Lazio pronte entrambe a cambiare. Nell’ultima stagione si sono sfidate in Coppa Italia, dove in semifinale hanno vinto i biancocelesti di Maurizio Sarri, ormai prossimo a sedersi sulla panchina della Dea (c’è l’accordo tra le parti, manca quello tra Sarri e la Lazio). Il tecnico toscano lascerà appunto il club biancoceleste, a cui è legato da un grande amore, dopo una stagione complessa. Salutato Sarri, la società del presidente Claudio Lotito ha individuato il profilo da cui ripartire. Si tratta di Gennaro Gattuso, reduce dall’esperienza non felice alla guida della Nazionale Italiana, con cui non è riuscito a centrare la qualificazione ai prossimi Mondiali. Per entrambi i mister si attende solo la firma.
Milan e Juve: la situazione
Milan e Juventus non hanno centrato la qualificazione in Champions e per entrambe si aprono vari scenari. La situazione in rossonero sembra definita: Max Allegri lascia ufficialmente la panchina rossonera dopo una sola stagione, esonerato dal club insieme a Moncada, Tare e Furlani. Il fallimento dell’obiettivo Champions porterà al cambiamento. L’idea è quella di un tecnico “alla Fabregas”: i nomi sul taccuino sono quelli di Xavi, Iraola o Vincenzo Italiano che ha aperto all’addio al Bologna dopo due stagioni.
Diversa, invece, la situazione in casa bianconera. Luciano Spalletti potrebbe restare comunque alla guida dalla Juventus nonostante anche il tecnico di Certaldo abbia fallito l’obiettivo prime 4, in più senza brillare neanche in Coppa Italia e Champions League. Decisivo sarà il confronto con l’Ad di Exor John Elkann, ma la sensazione è che il matrimonio possa proseguire. In caso di frattura, attenzione al possibile ritorno di Antonio Conte che ha già detto addio al Napoli. Il favorito per la panchina partenopea, e qui si chiude questo intreccio, è proprio Massimiliano Allegri. De Laurentiis è pronto a puntare sul tecnico livornese, già vicino all’azzurro anche un’estate fa.
Le altre
Bologna resta legata alla decisione di Vincenzo Italiano. La Fiorentina riflette sulla posizione di Vanoli, ma il grande favorito per la formazione viola è Fabio Grosso, reduce da un’ottima esperienza al Sassuolo. Il Campione del Mondo nel 2006 con l’Italia potrebbe sedersi sulla panchina del Franchi. A quel punto si aprirebbe un vuoto a Sassuolo che potrebbe andare su un profilo giovane. Riflette anche il Torino sulla posizione di D’Aversa. Da capire anche il futuro di Raffaele Palladino, reduce dall’esperienza con l’Atalanta.
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