Bimba muore dopo la vacanza in un resort in Egitto: «Una sospetta infezione da Escherichia coli». Gravi altri due bambini
Le famiglie coinvolte si sono rivolte a un team legale per chiarire come possa essere avvenuto il contagio all’interno della struttura di lusso
Una vacanza in un resort di lusso sul Mar Rosso si è trasformata in una tragedia per una famiglia britannica. Una bambina di un anno è morta pochi giorni dopo il rientro nel Regno Unito, mentre altri due piccoli ospiti che avevano soggiornato nella stessa struttura sono finiti in ospedale con sintomi molto simili.
Il sospetto
Secondo la stampa internazionale, la piccola avrebbe sviluppato un’infezione da Escherichia coli durante il soggiorno. L’infezione avrebbe poi provocato una sindrome emolitico-uremica, una complicanza grave che può danneggiare in modo severo i reni dei bambini più piccoli.
Le famiglie coinvolte si sono rivolte a un team legale per chiarire come possa essere avvenuto il contagio all’interno della struttura.
I sintomi e il peggioramento
I tre episodi sarebbero avvenuti tra il 2024 e l’inizio del 2026. La bambina deceduta era arrivata in Egitto il 21 dicembre 2025. Dopo alcuni giorni di vacanza, ha iniziato a manifestare febbre, diarrea, nausea e vomito. In un primo momento era stata visitata nell’ambulatorio del resort, ma le sue condizioni sono peggiorate rapidamente.
La famiglia è rientrata nel Regno Unito il 5 gennaio. Il giorno successivo la piccola è stata ricoverata in un ospedale pediatrico specializzato, dove i medici l’hanno sedata e posta in coma farmacologico. È morta quattro giorni dopo.
Gli altri due bambini ricoverati
Anche gli altri due minori, di 2 e 6 anni, hanno accusato forti dolori addominali, febbre e diarrea. I medici sospettano che anche in questi casi l’origine sia la stessa: un’infezione da E. coli evoluta nella sindrome emolitico-uremica. L’avvocato che rappresenta le tre famiglie ha definito «molto allarmante» il fatto che tutti i casi siano collegati allo stesso hotel, chiedendo verifiche approfondite.
Le verifiche del tour operator
Il viaggio era stato prenotato tramite TUI, che ha fatto sapere di aver avviato controlli indipendenti sulla struttura, comprese ispezioni sulle condizioni igieniche e sulla sicurezza alimentare.
In una nota, l’azienda ha espresso vicinanza alla famiglia della bambina deceduta e ai genitori degli altri due piccoli ancora ricoverati.
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