«Metti in foto la tua Vespa...»: i tuoi scatti per gli 80 anni di un mito – Amici, viaggi, famiglia: l’album dei lettori, quasi 200 ricordi
Chi non ha ancora inviato il proprio contributo può farlo: c’è ancora tempo per unirsi a questa grande festa!
All’inizio pensavamo di raccogliere qualche foto e invece siamo stati letteralmente “vespizzati”: travolti (in positivo) dalle vostre storie, dai ricordi e dai “pezzi di vita” che avete voluto condividere con Il Tirreno per celebrare gli 80 anni della Vespa.
In pochi giorni la nostra raccolta ha raggiunto e superato le 100 foto (qui il primo album) diventando una sorta di “playlist delle emozioni” che attraversa e celebra 80 anni di storia e storie: un mosaico di ricordi familiari, di lavori che ancora oggi si fanno “in sella” alla Vespa, di viaggi spensierati tra amici ma anche di ripartenze dopo un dolore.
C’è il panettiere di Pisa che da una vita consegna il pane appena sfornato con la sua Vespa, diventata “compagna fedele” di ogni giorno. Ci sono le immagini sgranate degli anni Settanta, ci sono le donne che la Vespa l’hanno scelta per sentirsi libere e che nelle vostre foto tornano protagoniste, fiere, bellissime. C’è chi nel 1983 è partito da Livorno ed è arrivato fino in Spagna per il viaggio della maturità con quella leggerezza che si vive una volta sola. E poi ci sono le storie che commuovono: chi ha perso una persona cara e ritrova in quella vecchia Vespa su cui viaggiava insieme alla mamma, un modo per ricominciare.
Quindi non possiamo che dire “Grazie” a chi ha già condiviso un ricordo della propria vita e a chi lo farà nelle prossime settimane. Continuate a mandarci le vostre foto e a raccontarci perché amate la Vespa, perché ancora oggi dopo 80 anni “non passa mai di moda”. Per partecipare abbiamo creato un indirizzo mail ad hoc: lamiavespa@iltirreno.it che speriamo continui a riempirsi delle vostre storie. Pubblicheremo foto e testi sia sul giornale cartaceo sia nel nostro speciale qui sul sito.
E non finisce qui: Il Tirreno ha iniziato un tour in Vespa attraverso dieci borghi-gioiello. Se lungo le strade della Toscana incrociate la nostra Vespa rossa, scattatele una foto e inviatela allo stesso indirizzo mail.
L’album speciale del lettori / Parte 2
Nelle foto inviate da Daniele Nencini di Montespertoli il padre Franco alle prese con i primi tentativi di guidare la "125U" del mio nonno (che, ahimé, è andata perduta). Siamo nella seconda metà degli anni '50 del secolo scorso, a Vallecchio nel comune di Castelfiorentino, dove i miei nonni erano contadini nella proprietà della famiglia Berri. L'altra raffigura la mia mamma Giuliana, forse una decina di anni dopo, in sella alla VNB 125 di suo fratello (e anche questa purtroppo non esiste più) nei pressi di Baccaiano a Montespertoli dove ha abitato da ragazza. Successivamente comprò una 150GL di seconda mano che usava tutti i giorni per andare a lavoro in una ditta di tessitura. La terza foto (in basso) testimonia la passione per la Vespa di tutta la famiglia: io, mia moglie Lisa, Franco, Giuliana e mio fratello Giampiero al raduno 2006 del Vespa Club Empoli, del quale faccio parte dal 2002 e dove sono tutt'ora consigliere. Insomma, in casa nostra la Vespa c'è sempre stata. Mio nonno comprò per prima la sua 125U, "rottamata" dopo qualche anno per acquistare una VBB150 che prese il mio babbo e che successivamente rimpiazzò con una 50 "faro tondo", Vespa che passò a mio fratello al compimento dei 14 anni. Quando poi mio fratello arrivò a 16 anni comprò una PX125 Arcobaleno e passò a me la 50.
Dopo un po' cominciai a capire che avrebbe avuto bisogno di una sistemata al motore. In quegli anni la Vespa non aveva il valore che ha oggi, io non ho mai avuto la capacità di mettere le mani su un motore e il meccanico mi consigliò di trovarne un'altra usata, quindi trovai una 50 Special che mi ha accompagnato fino ai 16 anni, quando mio fratello mi ha passato la sua 125. Arrivato alla maggiore età e presa la patente per l'auto ho lasciato riposare le Vespe in garage per qualche anno, finché, sul finire degli anni 90 mi è venuta la voglia di rimettere in strada la GL della mamma, verniciandola di nero (!), dotandola di qualche improbabile accessorio e usandola per scarrozzare nei dintorni, senza farle mancare anche una vacanza all'Isola d'Elba. Poi è arrivato il Vespa Club Empoli e complice anche mia moglie che mi appoggiava, abbiamo cominciato a partecipare a raduni e gite. La GL iniziava a essere un po' "fiacca" per i lunghi viaggi, soprattutto in due! Allora ho trovato una PE200 e ho lasciato di nuovo la GL in letargo.
Da allora i lunghi viaggi non sono più stati un problema: Torino, San Marino, Genova, Treviso e ben 2 volte in Austria. Negli anni poi il garage si è allargato: 125 Super, PX125, ET3, 125 GT, Granturismo 200 e perfino un Ciao. Negli ultimi anni, dopo la scomparsa del mio babbo, Giuliana ha iniziato a stare poco bene e prima che fosse troppo tardi ho voluto riportare la sua GL agli antichi splendori per poterle vedere ancora tutte e due insieme, cosa che è successa con un po' di commozione a ottobre del 2024 e che vedete nella foto in alto a destra). Ora che anche lei se n'è andata tengo con orgoglio la sua GL, che mi sembra la Vespa più bella del mondo!)
(La Vespa rappresenta l'Italia. La Vespa l'ho conosciuta presto, c'è l'aveva mia mamma. È Lei che mi ha insegnato a guidarla quando avevo 11 anni. È stata mia mamma perché mio babbo morì in un incidente con mio fratello di solo 6 anni, mentre mia mamma era incinta di me. Tutti i sabati mi portava al cimitero e lei per accontentarmi mi faceva guidare la sua Vespa 50 Special. A 16 anni comprai la Vespa Primavera125, era il 1974 e da quanto ero contento...impennavo! Grazie a mia mamma che mi ha fatto anche da babbo. Tutte le volte che vedo la Vespa mi ricordo di Lei!)
(Anno 1983, viaggio dopo la maturità in Spagna. Partenza da Livorno davanti ai 4 Mori, con Vespe cariche di zaini, tende e sacchi a pelo. Arrivo tre giorni dopo a Lloret de Mar.....per noi una grandissima avventura!!! Foto inviata da Raffaello Cioni)
(Per mio padre, Giovanni Borelli, la Vespa non è mai stata un mezzo di trasporto, ma una compagna di vita. Da ragazzo, con il casco rosso e lo sguardo leggero, aveva già scelto la sua strada. E non l’ha mai cambiata. Oggi ha qualche anno in più, ma lo stesso spirito. La sua Vespa è ancora lì, fedele, carica di pane caldo. Con il suo panificio a Pisa, il Panificio Borelli, ogni giorno attraversa la città per le consegne, sempre su due ruote. Tra strade conosciute e sacchetti pieni, la Vespa resta libertà, lavoro e identità. Perché certe storie non fanno rumore, ma durano tutta la vita. Questa è una sorpresa per mio padre che, nella sua vita, ha sempre scelto Vespa e sarebbe molto felice di questo racconto. Foto inviata da Alice Borelli)
(Le nostre Vespa, anno 1979. Foto inviate da Mario Faenzi)
(Buon compleanno Vespa! Luca)
(La mia Vespa. Foto inviata da Graziano Franchini)
(Un viaggio nel 1983 con la mia Vespa Primavera, da Carrara a Bosco di Corniglio (Pr). Nella foto siamo nei pressi del Passo del Cirone (allora con strada sterrata) che divide la Provincia di Massa e Carrara da quella di Parma. Foto inviata da Riccardo Canesi)
(Io non ce l'ho (avevo il CIAO da ragazza), ma è sempre con ammirazione, orgoglio e fierezza che dico in giro "Io vivo nella città dove è nata la Vespa”. Modellini della Vespa li ho mandati ai parenti a Chicago e in Alaska, ne ho regalato uno a Jovanotti quando sono andata a Cortona, e ne ho portati ad amici spagnoli alle Canarie. Insomma ne vado fiera della nostra Vespa. Grazie! Saluti Monica De Santis)
(La mia mamma Loredana Buchignani, classe 1929. Foto inviata da Cristina Giovannelli)
(Questa è la foto di mia madre scattata sulla Vespa del padre (mio nonno). In provincia di Lecce nella seconda metà degli anni cinquanta (1957-58). Foto inviata da Chiara)
(Vespa 50 Special. La amo perché dal 1970 era di mio nonno e sta passando di generazione in generazione da mio babbo a me e ai miei due figli, Edoardo e Cesare. Foto inviata da Stefano Giannoni)
(Vacanze agosto 1979. Carlo e Renata da Santa Lucia per l'Isola d'Elba. Foto scattata in via Aurelia, a Donoratico. Bei mi tempi… Melaica)
(Nella foto Luciano Renucci con la cugina Dina Orsini. Foto inviata da Alessio Renucci)
(Mio nonno Gregorio sopra la Vespa 125 faro basso del 1955 davanti alla sua casa a Porcari (Lucca) nel 1956. Foto inviata da Mario Fiori, di Livorno)
(Anno 1973/74 quando ancora mamma non aveva la patente. Pronte per andare a far merenda alla pizzeria in via Roma. Foto inviata da Raffaella Baronti)
(La mia bimba. Foto inviata da Elisa Bertini)
(Anno 1954: io, mia sorella e mia mamma. Ancora oggi innamorato della Vespa. Foto inviata da Lamberto Gerbi)
(Mio padre Wilmaro e mia cugina Felicia, anno 1962. Mitica Vespa! Foto inviata da Wilma Valleri)
(Sulla Vespa, foto degli anni '60 inviata da Roberto Di Renzo)
(2024, Vespa va dappertutto! Mi ha portato in pensione! Foto inviata da Graziana Ferraro)
(Erano gli anni ‘70 e già amavo la Vespa. Foto inviata da Sonia Raspi)
(Mio babbo Gino su una Vespa faro basso, penso del 1953-1954. In gioventù è sempre stato spericolato. Ha corso con go Kart e Vespa modificate. Ci ha lasciato nel 2015… questo è un bel modo per ricordarlo. Foto inviata da Andrea Chipa)
(Babbo Marco con la piccola Marina sul PX 150E arcobaleno del 1996, che ho ricomprato per nostalgia del mio ET3 blu del 1979. Foto inviata da Marco Bernini)
(Apprezzo molto la vostra bella iniziativa sulla Vespa e anch'io voglio partecipare con la befana che a Castelfiorentino arriva con la “scopavespa”)
(I nipoti con amici, anno 1980 a Montenero d' Orcia. Foto inviata da Andrea Macchi di Ostia Lido-Roma)
(La foto, inviata dai nipoti Giulia e Axel, ritrae i fratelli Francesco e Giovanni Vivaldi a bordo della loro Vespa in via della Bianca a Pontedera, davanti alla casa di Egidio Massei. Nel 1953, grazie a una vincita al Totocalcio, riuscirono ad acquistare proprio quella Vespa)
(I miei genitori Beppe e Anna nel giorno del loro matrimonio, anno 1953 sulla mitica Vespa. Foto inviata da Mizio Bratti)
(Da 14 fino 30 anni la Vespa (prima la "50" poi la 125gtr e infine la 200PE) è stata la mia/nostra compagna di tanti viaggi. Le foto allegate riguardano uno dei tanti viaggi a Lourdes a trovare mia zia suora di clausura nel convento delle Clarisses. Era la mia zia preferita (era anche la più giovane) e quando è partita per la prima volta è stato un bel dispiacere ma poi con il tempo le regole della clausura si sono ammorbidite e adesso è possibile salutarsi e abbracciarsi mentre i primi tempi tra grate e velo non potevamo vederla in viso ne sfiorarci nemmeno le dita. Il viaggio è stato abbastanza avventuroso perché con il carico che si può vedere la Vespa arrivava al massimo a 85 km/h e in autostrada quando ci sorpassavano i Tir svolazzavamo a destra e sinistra.
Da sinistra foto 1 alla partenza, foto 2 in campeggio in Camargue (notare il poggiaschiena autocostruito e in seguito divenuto quasi un obbligo insieme al "Vesparadio" sullo sportello del bauletto anteriore. Foto 3 in sosta a Sanremo davanti al bar di parenti, foto 4 lungo la strada...ma non siamo arrivati in Canada, foto Suor Maria Pia. Al ritorno, a causa del maltempo, non volevamo montare la tenda sotto l'acqua e le finanze erano quelle che erano, per cui ci siamo “sciroppati” 800 km circa, da Lourdes a Sanremo (dai soliti parenti) tutti di fila dalle 8 di mattina fino alle 23 circa. Sempre in anticipo con i tempi avevamo il casco integrale e uno dei primi interfono...Grande Vespa che bei ricordi. Foto inviate da Loengrin Carmagnini e Gabriella Querci)
(Correva l’anno 198. I Ragazzi di Montenero (Livorno) vanno in Corsica per una vacanza dopo la fine della scuola. Foto inviata da Giampaolo Rubegni)
(La mia mamma Elfriede, viennese, classe 1920, fine anni ‘40 credo, alle Cinque Terre d'estate. Foto inviata da Bernardo Boccini)
(Nella foto la mia vespa Racing sixties GTS 300 ispirata agli anni ‘60 con mia moglie Annamaria e i miei figli Elio e Viola. Per mia moglie è stata una passione di famiglia, certe passioni non nascono per caso. Hanno il profumo dei ricordi, il rumore leggero di un motore acceso al mattino e il sapore delle emozioni vissute da bambini. Per Annamaria, infatti, la Vespa non è mai stata soltanto uno scooter. È il simbolo di un legame profondo con suo padre Giovanni, che ogni giorno la accompagnava a scuola sfrecciando tra le strade del quartiere. Quelle mattine semplici, fatte di vento sul viso e chiacchiere lungo il tragitto, sono rimaste impresse nel cuore, trasformandosi negli anni in una vera passione. Ed è proprio quella passione che oggi è tornata a vivere ed abbiamo deciso che, in famiglia, la Vespa è tornata a occupare un posto speciale. Una scelta nata dal desiderio di condividere momenti insieme, ma anche dalla mia grande curiosità di provarla avendo sempre posseduto motociclette potenti, vivendo l’adrenalina della velocità. Questa volta, però, ho deciso di lasciare da parte i cavalli delle grandi moto per riscoprire il fascino autentico della Vespa e provare un brivido diverso, fatto di libertà, semplicità e tradizione. La Vespa diventa così un ponte tra passato e futuro: un ricordo che continua a viaggiare, questa volta con una nuova generazione a bordo. In un’epoca in cui tutto corre veloce, riscoprire il piacere di muoversi lentamente, godendosi il panorama e la compagnia delle persone amate, assume un valore speciale. E forse è proprio questo il segreto della Vespa: non essere soltanto un mezzo di trasporto, ma una piccola macchina dei ricordi capace di unire le persone).
(Marco e Gabriella su e giù per la Corsica in Vespa in libertà. Foto inviata da Marco Belli)
(1986, pronti per la vacanza in Sardegna! Alessandro e Sabina. Foto inviata da Sabina Vivarelli)
(Mio babbo Amerigo Casillo nell'anno 1966. Foto inviata da Laura Casillo)
(Settembre 1960, mia mamma e mia zia, le cognate Pina e Cettina. Foto inviata da Silvia Romano)
(Settembre 1960, il mio "babbino” Giacomo Romano e la sua Vespa. Foto inviata da Silvia Romano)
(Mio nonno in Vespa, foto inviata da Vale Biga)
(Mio padre e mio zio sulla Vespa. Nella foto in basso a dx, scattata nell’anno 1960, mio padre Stefano Melani sulla Vespa GS150. Nella foto sopra, scattata nell’anno 1960, ci sono mio padre Stefano Melani e mio zio Mauro Melani, sempre sulla vespa GS150. Nella foto grande (a colori) scattata nell’anno 1967, c’è mio padre Stefano Melani sulla vespa Sprint 150. Foto inviata da Luca Melani)
(La Vespa di mio babbo, una sprint veloce del 1971, da anni era ferma e non più utilizzata. Ma il destino ha voluto che mio figlio già da 2 anni a questa parte l'abbia risistemata e abbia preso passione per questo “cimelio di famiglia”. Ricordo benissimo quando mi ci portava babbo: io davanti in piedi e mamma dietro, una volta lo fermarono i vigili dicendo che non era una "Vespa Familiare". Adesso la guida mio figlio e delle volte anche con la sorella dietro. Tutto molto bello. Un passaggio di testimone speciale. Grazie Vespa! Foto inviata da Lara Nencini di Livorno)
(Nella prima foto papà alla guida, dietro la mamma e di lato gli zii. Nella seconda foto mamma che inizia la guida, anno 1954. Foto inviata da Stefania Muscetti)
(Foto inviata da Simona Ghionzoli)
(Io e il mio bimbo Christian sulla nostra amata Vespa. Foto inviata da Francesco Albani)
(Raduno Empoli vintage. Foto inviata da Siriano Mariti)
(Mio suocero con la sua nuova Vespa che purtroppo perse nell’alluvione del 1966 che colpì Empoli. Foto inviata da Siriano Mariti)
(Nadia e Daniela sulla Vespa, 12/06/1967. Foto inviata da Marcella Casprini)
(I nonni e il nipote Jacopo sulla Vespa "PX arcobaleno" dell'anno 1987. Foto inviata da Lorena Romano)
(Foto inviate da Robert Bacci)
(Quattro generazioni diverse ma sempre la stessa Vespa, amata e trattata bene da tutti. Foto inviata da Susanna Landi, da Ribolla)
(In questa foto la mia famiglia: mio padre Mario Marchetti con il mio fratellino Fabrizio e sull'altra Vespa mia madre Maria con la sottoscritta Carla. Foto inviata da Carla Marchetti)
(Giuliano e Graziana, anno 1956 Bolgheri. Foto inviata da Mario Parrini)
(Mia mamma sulla Vespa di mio padre negli anni '50! Foto inviata da Stefano Brucioni)
(Maura Berto alla Fondazione Piaggio nel 2016, per i 70 anni di Vespa a Pontedera)
(In Vespa a Marina di Pisa nella grande nevicata del 1985. Filippo e Jonatan)
(Marino a Panzano in Chianti, foto inviata da Rosanna)
(Mi chiamo Paolo, ho 58 anni e da ragazzo la Vespa è stata una compagna fedele per scorribande in compagnia. Poi ci siamo per così dire persi di vista, ma da circa 8 anni, il batticuore è tornato, ci siamo ritrovati e come dice la canzone, non ci lasceremo mai!! Foto inviata da Paolo Farioli)
(Foto inviata da Franco)
(1980 – Partenza Rally Elba. Foto inviata da Giampaolo Rubegni)
(Paola Sardelli, anno 1979, alla Rotonda di Ardenza. Foto inviata da Claudio Ciompi)
(Sono un vostro affezionato lettore e mi chiamo Vico Tonini. Nella foto ci sono io con la mia amatissima Vespa a 18 anni, nel 1955)
(Viaggio in Vespa, anno 1981. Dall’Elba alla Roma. Foto inviata da Federico Mazzei)
(Invio la foto di mio babbo, Orlando Anselmo Ghelli nato a Ponsacco nel 1916, operaio Piaggio fin dal 1946. Non ha mai avuto la macchina ma nonostante questo mi ha portato in giro per la Toscana...orgogliosa di essere la figlia di un piaggista. Ho sempre un ricordo che una Vespa l'aveva vinta con una lotteria in Piaggio. Foto inviata da Lucia Ghelli)
(Il mio papà osservato da mia cugina. Foto inviata da Alessandra Cerasomma)
(Foto della primavera 1981 a Forte dei Marmi. Io, Tony, Giò e Mario della compagnia della panchina di Piazza Marconi. Foto inviata da Maurizio Raffaelli)
(Alla guida Roberto Biondi – poi veterinario – e dietro Paolo Ponzali – campione italiano vela e poi direttore macchina Toremar. Foto inviata da Vasco Biondi)
(Lido Poggianti, classe 1928: preparativi per la gita in Garfagnana; partenza da San Ruffino nel comune di Lari. Foto inviata da Valeria Poggianti)
(La mia Vespa... Foto inviata da Marco Meacci)
(Anno 1991. In partenza da Marina di Carrara per la Sardegna per una grandissima vacanza! Chicco, Massimo, Emanuele, Simone, Michele)
(Da sinistra, “le belle e il bestio”, “le mie spose in bianco”, “io e il mio amico Ale da Milano” e sotto “Per sempre insieme”. Testi e foto inviati da Marco Iannuzzi)
(Da sx “Intramontabile mito, anche quando in Vespa non raccoglievi sorrisi! Francesco e Giulia in Vespa al mare di Ostuni Mangiamuso”. “Nato in Vespa, è una gioia per vita”, “Vacanze ostunesi”. Foto inviate da Francesco Bovenzi da Lucca)
(Vecchi ricordi di un passato felice e lontano, ci resta la Vespa per continuare a viaggiare, in quei sogni. Zia Luisa e Zio Ciccio, da Avezzano ad Ostuni. Foto inviate da Francesco Bovenzi)
(Ero in Vespa, anno 1961 "Brr-VROOM-brrrrr!" e mi sentivo un pilota. Foto inviata da Francesco Bovenzi)
(Il messaggio che segue si riferisce alle 4 foto in alto – La voglia è nata leggendo i libri di Giorgio Bettinelli e delle sue avventure in sella a una Vespa lungo le strade di tre continenti. Quando finalmente ho comprato l'Insetto Scoppiettante, la Vespa compiva sessant'anni e per l'occasione uscì la mia LXV, con una livrea grigia cangiante che non ha avuto più nessuna altra Vespa.
Dopo neanche cinque mesi avevo già percorso più di diecimila chilometri, dalla Costa Verde e il lago salato di Sale Porcu in Sardegna alle Alpi Apuane; lungo le strade bianche della Maremma, i boschi della Garfagnana, l'assolata Tuscia, le vie di Roma, la Liguria di levante e poi la Corsica e la Versilia.
Oggi Elena, che viaggiava sul sellino del passeggero, è la madre di mia figlia Olivia che ne ha preso il posto con entusiasmo. Io continuo a muovermi per lavoro (insegno in molte scuole) e i chilometri si avvicinano vertiginosamente a centomila, ovvero due volte e mezzo il giro del mondo. Sulla fiancata campegga l'insegna della nostra Route 66, ovvero la SS1 Aurelia, lungo la quale ho percorso tanta tanta strada. Anche se l'età inizia a farsi sentire, in sella mi sento sempre un ragazzino e amo scherzare, dicendo che me ne vado in giro con una diciannovenne! Fin dall'inizio la mia Vespa ha un blog, che si trova qui: https://lxv125.blogspot.com. Tanti cari saluti dalla Versilia! Alessandro Melillo)
(Baccoleno e Montepulciano, tre giorni tra val di Chiana e val d'Orcia FAVOLOSI.. Paolo, Manu, Luca, Lorella, Stefano, Barbara, Luciano, Patrizia, da Brescia-Mantova. Foto inviata da Silvia Laguardia)
(La Vespa dei miei - ormai lontani - 16 anni - Foto inviata da Angelina Lardieri)
(Daniela e Monica, isola d'Elba 1988 - Foto inviata da Monica Rogai)
(Daniela pronta per la partenza in Sardegna - Foto inviata da Monica Rogai)
(Carissima redazione de "Il Tirreno", vi invio alcuni scatti per festeggiare gli 80 Anni della nostra amata Vespa. Un amore trasmessomi da mio babbo, che per passione restaura i modelli d'epoca. Partiamo dall'ormai lontano 1947 con una foto di mio nonno all'ora sedicenne. Passiamo dal 1982 con mio babbo da giovane, per poi arrivare a tempi più recenti con alcuni scatti di bellissime avventure con gli amici a Roma e a Volterra. Concludo con una foto di me e mio babbo davanti al Dinamo Camp, durante uno dei nostri raduni. Insomma, tanti bellissimi ricordi legati alla nostra Vespa! Foto inviate da Lisa Breschi di Quarrata)
(La Vespa, mio nonno Mario Monticelli, l'officina in Piazza Mercatale 1977, mio padre. Giorni felici. Foto inviata da Andrea Lenzi)
(Mio fratello Fausto, con la sua Vespa gialla. Anno 1971 a Camaioni, in provincia di Firenze. Grazie e buon compleanno Vespa! Monica Bolognesi)
(22 maggio 1957, festa di Santa Giulia. Mio padre Leonello (detto Piero) e io a tre anni sulla sua Vespa. Enrico Malacarne)
(1957, la mia famiglia al completo con la zia sulla Vespa di mio padre. Enrico Malacarne)
(In memoria del mio amico, Maestro Giulio Riccomini. Le due foto sono state scattate in occasione di un viaggio con una Vespa: partenza da Camigliano (Lucca) e poi Francia-Spagna-Marocco e Portogallo fatto insieme nel 1983. Foto inviata da Claudio Di Paolo)
(Io e mio cugino in sella alla Vespa di mio padre. Stefania Pistolesi)
(Foto inviata da Giuseppe Bernardoni)
(Luglio 1976. Terrazza Mascagni, Livorno. La mia fidanzata Francesca, oggi moglie, sulla mia Vespa Primavera 125. Foto inviata da Enrico Malacarne)
(Anni ‘80 con la mia Vespa 125 Primavera in tema per quei mitici anni che non torneranno più. Foto Gabriele Bellagotti)
(Eliana in Vespa, momenti di felice gioventù. Foto inviata da Bruno Castellini)
(Mio padre Tullio Bianchini negli anni Cinquanta con la sua amata Vespa. Foto inviata da Paola, di Lucca)
(Chi Vespa mangia le mele. Roberto e Stefano al museo Piaggio…bellissimo. Foto inviata da Roberto Guarguaglini)
(Mio babbo, Lido Pini, che porta a spasso suo nipote Mauro negli anni ‘50. Foto inviata da Cristina Pini)
(L’artista Daniel Schinasi (1933-2021) sulla Vespa in occasione della sua mostra a Vienna a Palazzo Sternberg, sede dell'Istituto italiano di cultura. Foto inviata da Sarah Schinasi)
(Sono una lettrice, quotidiana, del Tirreno e ho il piacere di condividere due foto con la mitica Vespa Piaggio. La foto sulla mia Vespa Primavera, blu, è stata scattata nel mio Comune, ai Bagni “La Pineta”, a Marina di Bibbona nel 2016. Mentre la foto sulla Vespa Piaggio rosa è stata scattata durante una vacanza a Patmos in Grecia nel 2015. Trovare una Vespa Piaggio rosa in una sperduta isola greca è stata una piacevolissima sorpresa. Foto inviata da Roberta Cechi)
(Andrea Belli, anni ‘50: i i miei genitori in sella alla mitica Vespa e io qualche anno dopo)
(Mio babbo Idaco Sansoni, 90 anni, sulla sua Checca del ‘51)
(Da sx anno 2011 con mia figlia Alessia, anno 2011 con mio figlio Alberto, anno 1983 con me bambina, anno 1988 con me a16 anni quando ho preso la patente per la Vespa. Foto inviata da Gloria Casati)
(La famiglia Andreoni, 1962, la nostra Maria Grazia, pronta in sella per fare 'na bella "girata"...Foto inviata da David Andreoni)
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