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Flotilla verso Gaza, Antonella Bundu: «Attacco in acque internazionali». Sale la tensione – Le proteste in Toscana

di Libero Red Dolce

	La nave greca di scorta e Bundu a bordo della Flotilla
La nave greca di scorta e Bundu a bordo della Flotilla

La ex candidata alla Regione si è imbarcata e non è l’unica toscana a essere partita per portare aiuti a Gaza. Le piazze si mobilitano in almeno tre città

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«Almeno 14 barche attaccate e sequestrate da Israele» in acque internazionali, ha detto in un video-messaggio notturno Antonella Bundu, la ex candidata alla presidenza della Toscana che si è imbarcata con la Global Sumud Flotilla alla volta di Gaza. In realtà i numeri sono ancora maggiori, Israele parla di oltre venti acque catturate, 22 su 60 secondo la Flotilla. La barca su cui si trova Bundu, la Trinidad, è riuscita a passare e durante il giorno, intorno alle 13 di oggi (giovedì 30 aprile), è stata raggiunta e scortata da due imbarcazioni greche, come riportato da Bundu stessa. Sono stati arrestati 211 attivisti, di cui 25 italiani. Spagna e Turchia hanno parlato di «atto di pirateria» israeliano e anche il governo italiano, dopo una riunione tra la presidente del consiglio Giorgia Meloni e il ministro degli Esteri Antonio Tajani, ha diramato una nota chiedendo l'immediata liberazione di tutti gli italiani illegalmente fermati, il pieno rispetto del diritto internazionale e garanzie sull'incolumità fisica delle persone a bordo

Bundu: «Un atto di pirateria»

«Dicono che come i vampiri, le forze di occupazione sioniste escono per attaccare le barche di notte, noi siamo riusciti a passare la notte senza essere intercettati», racconta Bundu. «Quello di Israele è un atto di pirateria in acque internazionali. Ci aspettiamo non solo che scenda tanta gente per le strade ma una risposta concreta dai governi di tutte le nazioni che sono qui su questa Flotilla», continua. Si tratta di persone provenienti da 55 paesi diversi e che si erano imbarcate per Gaza portando aiuti umanitari. 

«Questa è violenza fascista, noi stiamo bene»

E a bordo della Flotilla c’è un altro toscano, Dario Salvetti, operaio della ex Gkn e da anni impegnato nella lotta sul lavoro avviata da quella vertenza. Rassicura sulle loro condizioni e lancia un messaggio politico anche lui nella notte: Intercetti confermati e ora uno visibile alla nostra distanza. Che questa sia violenza fascista non lo scopriamo ora e di certo non lo scopriamo noi. E quella che vediamo è solo una parte infinitesimale della violenza impunita. Per cui nessuno si agiti per noi, stiamo bene e tranquilli». E anche da parte sua c’è una chiamata a scendere in piazza. C’è anche un altro delegato di Soms Insorgiamo Gkn a bordo della Flotilla, ovvero Massimiliano Del Moro, originario di Asciano Pisano (San Giuliano Terme), anche lui ha registrato un video-messaggio: «Riempiamo le piazze e le strade, siamo noi dalla parte giusta. Basta, basta, basta». Raccontando l’abbordaggio nella notte e l’esperienza della navigazione umanitaria verso Gaza. «Portiamo aiuti umanitari e beni di prima necessità, aiuto e speranza e veniamo trattati da terroristi», dice rompendo in un pianto amaro di rabbia.

Le manifestazioni previste

Una richiesta di supporto che la Toscana ha raccolto prontamente, con la mobilitazione dell’ormai celebre “equipaggio di terra”. Sono previste manifestazioni nel pomeriggio di oggi, giovedì 30 aprile, in quattro capoluoghi: a Firenze alle 18.30 in piazza Santissima Annunziata, a Livorno in piazza del Comune alle 17, a Pisa in piazza XX Settembre alle 17 e a Massa in piazza Aranci alle 18.

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