Il conflitto
Ryanair, nuove regole a partire da novembre 2026: check-in e bagagli – Tutte le novità
La compagnia irlandese anticipa i tempi delle operazioni a terra per gestire i rallentamenti introdotti dal sistema Ees e ridurre il rischio di ritardi e imbottigliamenti ai controlli
Il mondo dei viaggi sta attraversando una fase di trasformazione continua: carburanti più costosi, cancellazioni improvvise, controlli sempre più lenti. In questo scenario già complesso arriva un’altra novità destinata a incidere sulle abitudini dei passeggeri europei.
Cambiano i tempi per il check‑in
Ryanair ha annunciato che, a partire dal 10 novembre 2026, le operazioni di check‑in in aeroporto e la consegna dei bagagli da stiva chiuderanno 60 minuti prima della partenza, e non più 40. Una modifica che obbligherà chi viaggia con valigia da imbarcare a presentarsi allo scalo con maggiore anticipo.
Il motivo: l’impatto del nuovo sistema Ees
La compagnia irlandese collega direttamente questa scelta all’introduzione dell’Ees, il sistema digitale europeo che registra ingressi e uscite nell’area Schengen per soggiorni brevi. Le nuove procedure, già responsabili di code e rallentamenti significativi, hanno portato molti passeggeri a perdere il volo pur essendo arrivati in orario. Ryanair punta quindi a “spalmare” i flussi e ridurre il rischio di imbottigliamenti ai controlli.
Chi è interessato e chi no
La modifica riguarda solo i viaggiatori con bagaglio da stiva. Chi vola con il solo bagaglio a mano continuerà a effettuare il check‑in online e potrà arrivare in aeroporto con i tempi abituali, pur monitorando eventuali ritardi ai controlli.
Il consiglio degli esperti: arrivare tre ore prima
In un periodo segnato da cancellazioni e disservizi — complici la crisi in Medio Oriente e l’avvio dell’Ees — Altroconsumo suggerisce comunque di presentarsi in aeroporto circa tre ore prima della partenza, per evitare sorprese.
Investimenti tecnologici e nuove postazioni self‑service
Il cambiamento non è solo organizzativo. Ryanair sta installando nuove postazioni automatiche per la consegna dei bagagli, con l’obiettivo di velocizzare le operazioni e rendere più fluido il percorso verso i gate. L’idea è chiara: semplificare le procedure e spostare la responsabilità dei ritardi su chi non rispetta i nuovi tempi.
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