Giuseppe Federico, imprenditore di 47 anni morto nello schianto in moto a Sovicille
Tanti i messaggi di cordoglio, il sindaco: «Voglio ricordarti per come eri: affabile, gioviale, generoso, disponibile sempre con tutti»
SIENA. Lutto nella provincia senese per la scomparsa di Giuseppe Federico, imprenditore edile di 47 anni, scomparso la serata di Pasquetta in un tragico incidente stradale.
L’incidente
I vigili del fuoco del comando di Siena sono intervenuti infatti lunedì 6 aprile, poco prima delle 19, lungo la strada provinciale 99, al chilometro 3+900 a Sovicille (Siena). Nello scontro sono rimasti coinvolte un’auto, con a bordo tre persone, e una motocicletta. Ad avere la peggio è stato il conducente della moto, l’imprenditore quarantasettenne.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Sovicille e il personale sanitario del 118 dell’Asl Toscana sud est, che ha prestato soccorso agli altri coinvolti nello schianto.
Il ricordo
Sui social, il sindaco di Sovicille, Giuseppe Gugliotti, ha affidato un breve ricordo del quarantasettenne. «La tua perdita, Giuseppe, è un dolore terribile. Voglio ricordarti per come eri: affabile, gioviale, generoso, disponibile sempre con tutti. È stato un privilegio conoscerti e averti amico: ci lasci un vuoto grande. Ci stringiamo in un abbraccio forte ai tuoi genitori, ai tuoi fratelli e sorelle, ai tuoi familiari tutti e a tutti quelli che ti volevano bene; vi siamo vicini in questo momento così triste e drammatico. Riposa nella pace, Giuseppe, e continua a guardarci di lassù, col tuo sorriso».
La società
Tantissimi i ricordi e i messaggi di cordoglio; tantissime le persone che si sono strette attorno a familiari e amici in questi giorni difficili. Fra i messaggi sui social, quello dell’Asd Rosia, che «a nome del suo presidente e di tutto il consiglio direttivo, esprime le più sentite condoglianze al nostro vicepresidente, Antonino, per la recente scomparsa del fratello Giuseppe. Tutta l’asd Rosia si stringe con affetto attorno a Antonino e alla sua famiglia in questo momento di grande dolore».
