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Italia, ci sono già le alternative per il dopo Gattuso: i bookmaker puntano su due ritorni di fiamma


	Antonio Conte
Antonio Conte

Molto sul futuro della nazionale italiana lo sapremo all’inizio della prossima settimana quando sarà convocato il consiglio federale

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«Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano», canta Antonello Venditti in “Amici mai”. Proprio quella dei grandi ritorni potrebbe essere la via della rivoluzione sulla panchina dell’Italia dopo la sconfitta ai calci di rigore contro la Bosnia, costata la terza esclusione consecutiva dai Mondiali.

Due grandi ritorni?

Ne sono convinti i bookmaker che vedono in “pole” come nuovo commissario tecnico Antonio Conte, attuale tecnico del Napoli, proposto a 3,00 su Better e Betflag. L’allenatore azzurro non ha certo un rapporto sereno con il suo attuale club e potrebbe decidere di tornare sulla panchina azzurra dove è stato seduto dal 2014 al 2016, con un Europeo convincente terminato ai quarti, ai rigori contro la Germania, dopo aver eliminato la Spagna agli ottavi.

È, invece, un tuffo nel passato più recente Roberto Mancini, secondo nome dei betting analyst a 5,00 volte la posta. Un tuffo che riporta al trionfo di Euro 2020, con l’illusione di un nuovo ciclo vincente per la Nazionale, andato però in frantumi contro la Macedonia del Nord e la mancata qualificazione al Mondiale 2022. I rapporti con la Figc sembrano recuperati dopo lo sgarbo delle dimissioni nell’estate 2023 per andare al timone dell’Arabia Saudita e questo potrebbe favorire il Mancini bis.

Verso il consiglio federale

Ammesso che Rino Gattuso, a cui il presidente Gabriele Gravina ha chiesto di restare fino a giugno, lasci davvero la panchina azzurra. Molto sul futuro della nazionale italiana, a meno di terremoti improvvisi, lo sapremo all’inizio della prossima settimana quando sarà convocato il consiglio federale. Come ha ricordato il numero uno della Federcalcio dopo il ko in Bosnia, è questo l’organo deputato.

Intanto oggi, giovedì 2 aprile, è in programma una riunione con le componenti federali, con i presidenti della Lega di Serie A, Serie B, Lega Pro, Aic e Aiac, e la prossima settimana spetterà al Consiglio federale prendere eventuali decisioni sul futuro del presidente, del ct e del calcio italiano in generale. 

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