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Instagram, i messaggi direct non saranno più segreti da maggio: l’annuncio di Meta


	Cambiano i dm su Instagram
Cambiano i dm su Instagram

Le conversazioni continueranno a essere gestite secondo le policy di sicurezza di Meta, ma non saranno più protette da un sistema che impedisce tecnicamente l’accesso ai contenuti anche alla piattaforma stessa

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Meta ha annunciato che la crittografia end‑to‑end — introdotta su Instagram nel 2022 come opzione per proteggere le conversazioni private — verrà disattivata definitivamente. La data fissata per lo shutdown è l’8 maggio 2026: da quel momento non sarà più possibile attivare chat protette da questo sistema, già ampiamente diffuso su WhatsApp.

Perché Meta spegne la crittografia su Instagram

La crittografia end‑to‑end permette che i messaggi siano leggibili solo dai partecipanti alla conversazione, grazie a chiavi di decodifica conservate esclusivamente sui loro dispositivi. Una tecnologia pensata per aumentare la privacy, ma che su Instagram non ha mai trovato un vero pubblico. Secondo le dichiarazioni diffuse in questi giorni, la funzione era utilizzata da una percentuale minima di utenti, tanto da non giustificare più i costi di sviluppo e manutenzione. Lo ha confermato anche Dina El‑Kassaby Luce in un commento a The Verge, spiegando che la scelta è stata dettata da un uso troppo limitato per mantenerla attiva. Meta ha aggiornato anche la pagina ufficiale dedicata alla crittografia su Instagram, dove si legge che:

  • chi aveva attivato la funzione potrà scaricare messaggi e contenuti multimediali prima della chiusura;
  • chi utilizza versioni datate dell’app potrebbe dover aggiornare Instagram per completare il salvataggio.

Un cambio di strategia: separare social network e messaggistica

La decisione non riguarda WhatsApp, che continuerà a utilizzare la crittografia end‑to‑end come standard. Questo dettaglio ha attirato l’attenzione degli esperti di diritti digitali. Tom Sulston, responsabile policy di Digital Rights Watch, ha spiegato al Guardian che la scelta potrebbe indicare una strategia più ampia: distinguere in modo netto l’ecosistema dei social media da quello della messaggistica privata. Secondo Sulston: «Il fatto che WhatsApp rimanga crittografato suggerisce che Meta potrebbe puntare a separare maggiormente i social media dalle chat: gli utenti dei social possono scoprirsi a vicenda, mentre quelli delle chat devono prima conoscersi».

In questa visione emergono due ambienti distinti:

  • uno pubblico, rappresentato da Facebook e Instagram, dove gli utenti si incontrano, si seguono e interagiscono in modo aperto;
  • uno privato, centrato su WhatsApp, dove la comunicazione avviene tra persone che già possiedono un contatto diretto (numero di telefono o username).

Cosa significa per la privacy su Instagram

La rimozione della crittografia non cambia il funzionamento generale delle chat, ma riduce il livello massimo di protezione disponibile. Le conversazioni continueranno a essere gestite secondo le policy di sicurezza di Meta, ma non saranno più protette da un sistema che impedisce tecnicamente l’accesso ai contenuti anche alla piattaforma stessa. Per gli utenti che avevano scelto la crittografia end‑to‑end, l’unica azione necessaria è salvare i contenuti delle chat interessate prima dell’8 maggio 2026.

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