Alexander McQueen, annunciati 54 licenziamenti nel gruppo Kering – I sindacati: «Incontro subito»
Il marchio del gruppo del lusso avvia una procedura che coinvolge decine di addetti in Italia
Alexander McQueen, il marchio di pelletteria del Gruppo Kering, avvia la procedura di licenziamento collettivo per 54 lavoratrici e lavoratori, su un totale di 181 dipendenti in Italia. «Esprimiamo forte preoccupazione e netta contrarietà rispetto a una decisione che rischia di avere un impatto sociale e occupazionale estremamente rilevante», commentano le segreterie nazionali e territoriali di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil. «Il numero degli esuberi annunciati - proseguono - rappresenta una riduzione molto significativa della forza lavoro, con conseguenze pesanti non solo per le persone direttamente coinvolte e per le loro famiglie, ma anche per l'organizzazione del lavoro, per la tenuta complessiva dell'azienda e per le aziende di filiera a essa collegate».
«Riteniamo pertanto indispensabile - affermano - che, nell'ambito della procedura prevista dalla normativa vigente, si apra un confronto serio, trasparente e approfondito con le organizzazioni sindacali, finalizzato a verificare tutte le possibili soluzioni utili a ridurre o evitare gli esuberi annunciati». I sindacati, che annunciano aggiornamenti sugli sviluppi del confronto e «sulle eventuali iniziative che si renderanno necessarie», chiedono un incontro immediato per discutere l'attivazione degli ammortizzatori sociali; il recupero degli esuberi attraverso percorsi di mobilità all'interno del gruppo; l'utilizzo della non opposizione al licenziamento come unico criterio di individuazione degli eventuali esuberi, al fine di evitare scelte unilaterali e traumatiche.
