Meteo in Toscana, il sole prima della tempesta: da stasera forte maltempo e raffiche di vento – Chi rischia di più
Il punto della situazione nell’analisi del Centro Meteo Toscana
La tregua di sole che venerdì 13 febbraio ha illuminato la Toscana è destinata a chiudersi rapidamente. All’orizzonte, da ovest, avanza infatti una perturbazione atlantica particolarmente intensa, che secondo gli esperti potrebbe essere l’ultima di questa portata per la stagione. Il Centro Meteo Toscana conferma un peggioramento netto già dalla serata di venerdì 13 febbraio, preludio a un sabato (14 febbraio, ndr) segnato da piogge diffuse, vento forte e mare agitato. «Pausa soleggiata ma ad ovest si prepara l'ultima intensa perturbazione atlantica che nella giornata di sabato 14 febbraio – spiega il Centro Meteo Toscana – apporterà nuove piogge anche forti e un intensificazione dei venti su tutta la regione».
La situazione
Il quadro è quello tipico delle grandi irruzioni atlantiche: un fronte organizzato, alimentato da un minimo depressionario molto profondo, capace di generare fenomeni intensi soprattutto lungo la fascia costiera. «Perturbazione che sarà accompagnata da un minimo depressionario molto profondo (probabilmente con valori inferiori a 980hp) a conferma di fenomeni molto intensi attesi soprattutto lungo le zone costiere». Secondo gli esperti, valori di pressione così bassi sono indice di un sistema molto energico, in grado di portare vento burrascoso e precipitazioni abbondanti. Le prime avvisaglie arriveranno già nella serata di venerdì 13 febbraio, quando la nuvolosità inizierà ad aumentare rapidamente da ovest, accompagnata da un rinforzo dello Scirocco. «Di conseguenza, dopo il sole – spiega il Cmt – le nubi inizieranno ad aumentare dalle zone più occidentali con intensificazione dei venti di scirocco».
Sabato: piogge forti, vento e mareggiate
La fase più intensa del maltempo è attesa nella mattinata di sabato 14 febbraio, quando l’intera regione sarà interessata da precipitazioni anche forti. Le zone costiere saranno le più esposte, sia per i cumulati previsti sia per il vento, che ruoterà da Sud a Sud-Ovest generando mareggiate sulle coste più esposte. «Nella mattina di sabato 14 febbraio – scrive ancora il Cmt – piogge anche forti su tutta la regione, soprattutto lungo le zone costiere con venti forti prima da sud e poi da sud/ovest con mareggiate lungo le coste più esposte. Attesi cumulati precipitativi fino a 50mm lungo le coste». Un quadro che potrebbe creare criticità soprattutto nei tratti di litorale più vulnerabili e nei bacini idrografici già provati dalle piogge delle scorse settimane.
Migliora sulle coste, peggiora in Appennino
Con il passare delle ore, sabato 14 febbraio, il cuore della perturbazione si sposterà verso est. Questo favorirà un graduale miglioramento lungo la costa, mentre l’Appennino entrerà nella fase più critica del peggioramento. «Dal pomeriggio il minimo si sposterà verso Est, lasciando il posto ad una graduale attenuazione dei fenomeni lungo le coste. Peggiorerà forte invece lungo l'Appennino con rovesci intensi sui versanti emiliani ed Umbria e neve in calo di quota dai 1700/1800 metri della mattina di sabato 14 febbraio ai 1100 metri attesi in serata lungo l'Appennino.» Il calo della quota neve potrebbe riportare fiocchi fino ai 1100 metri entro sera, con accumuli significativi nelle aree più esposte.
Domenica torna il sole
Dopo il passaggio della perturbazione, la situazione è destinata a migliorare rapidamente. La giornata di domenica 15 febbraio dovrebbe riportare condizioni più stabili e cieli in prevalenza sereni. Un miglioramento che segna anche un cambio di passo nella dinamica atmosferica delle prossime settimane. Secondo il Centro Meteo Toscana, questo episodio potrebbe rappresentare l’ultimo grande affondo atlantico dell’inverno. Una fase che chiude un periodo caratterizzato da frequenti passaggi perturbati e apre la strada a un clima più stabile, almeno temporaneamente.
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