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Il futuro della sanità

Medicina e semestre filtro, nelle università toscane attivati corsi di recupero e appelli (straordinari): date, crediti e cosa c’è da sapere

di Matteo Rossi

	L'analisi sul futuro della sanità in Toscana (foto di repertorio)
L'analisi sul futuro della sanità in Toscana (foto di repertorio)

Ecco la seconda chance agli studenti che hanno superato almeno una materia: l’iniziativa segue il decreto del ministero dell’Università e della Ricerca. I dettagli

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Dopo i risultati al di sotto delle attese del semestre filtro per Medicina, Odontoiatria e Veterinaria, le Università di Pisa, Firenze e Siena hanno attivato corsi di recupero, appelli straordinari e nuove possibilità di immatricolazione. L’iniziativa segue il decreto del 22 dicembre del ministero dell’Università e della Ricerca, che ha autorizzato gli atenei a organizzare percorsi di recupero per gli studenti che hanno superato almeno una materia, con l’obiettivo di dare una seconda chance e ridurre i posti vacanti nei corsi a numero programmato che non erano stati colmati con la prima selezione.

Pisa, corsi aperti anche a chi non ha crediti

All’Università di Pisa i corsi di recupero prenderanno il via il 19 gennaio e sono rivolti non solo agli studenti ammessi con riserva a Medicina, Odontoiatria, Veterinaria, ma anche a chi non ha maturato alcun credito durante il semestre filtro, ovvero non ha raggiunto la sufficienza nelle prove. Questi ultimi non possono accedere a Medicina, ma potranno accumulare crediti per continuare il loro percorso di studi in materie affini.

Se si guarda ai risultati, i dati parlano chiaro: nel concorso di Pisa, 230 studenti hanno superato tutte e tre le prove, 255 ne hanno superate due, 260 una sola, mentre 997 non hanno conseguito crediti. Se fossero stati considerati solo questi numeri sarebbero rimasti vacanti oltre 200 posti complessivi. Per quanto riguarda le lezioni, il loro svolgimento è previsto dal 19 al 28 gennaio presso l’Aula Magna del Polo Carmignani, con possibilità di frequenza, consigliata ma non obbligatoria, anche da remoto. Per ogni materia sono previste 16 ore di lezioni che saranno tenute da docenti del semestre filtro. Gli esami riservati a coloro che sono stati ammessi con debiti formativi a Medicina, Odontoiatria e Veterinaria consisteranno in un test a risposta multipla di 31 quesiti. Il tempo a disposizione per ogni prova sarà di un’ora e quindici minuti e la valutazione sarà espressa in trentesimi. Non è richiesta l’accettazione del voto e, nel caso di più tentativi, verrà automaticamente verbalizzato il risultato migliore. Il calendario degli appelli prevede Fisica il 6, 20 e 24 febbraio e Biologia e Chimica il 7, 21 e 25 febbraio. Per gli iscritti con zero crediti l’Ateneo organizzerà sessioni di esame dedicate.

Firenze, più appelli e orientamento personalizzato

All’Università di Firenze i percorsi straordinari si concentrano a gennaio, con 12 ore di lezioni per ciascuna materia del semestre filtro e attività di peer tutoring affiancate da materiali didattici online. Per chi deve recuperare i debiti formativi sono stati fissati tre appelli, uno in più rispetto alle indicazioni ministeriali, tra il 29 gennaio e il 26 febbraio. Parallelamente l’Ateneo ha riaperto i bandi per otto corsi a numero programmato locale, tra cui Scienze biologiche, Biotecnologie, Farmacia e Chimica e tecnologia farmaceutiche, aumentando del 20% i posti disponibili.

Le iscrizioni ai corsi ad accesso libero restano aperte senza mora fino al 6 marzo. Inoltre, ogni studente riceverà supporto attraverso colloqui individuali o di gruppo. «Vogliamo che gli studenti – dichiara la rettrice, Alessandra Petrucci – non si sentano soli in questa fase di transizione e che vivano il semestre aperto non come un traguardo mancato, ma come una solida base di partenza. In questo quadro, abbiamo pensato di riaprire i bandi di alcuni dei corsi di laurea affini per dare già da quest’anno un’ulteriore possibilità di accedere a un percorso di formazione in ambito biomedico. Il nostro Ateneo è impegnato a valorizzare il tempo e le energie che questi giovani hanno investito nello studio, offrendo loro percorsi concreti e supporto affinché possano proseguire il proprio cammino universitario con fiducia».

Siena, corsi dal 19 gennaio

Anche a Siena i corsi di recupero prenderanno il via il 19 gennaio. Gli studenti avranno la possibilità di partecipare alle lezioni di Biologia, Chimica e Fisica e di sostenere appelli dedicati. Contestualmente, l’Ateneo ha pubblicato un secondo bando di immatricolazione per il 2025-2026 per Scienze biologiche, Farmacia e Chimica e tecnologia farmaceutiche, con 85, 65 e 70 posti disponibili rispettivamente, offrendo un’alternativa concreta a chi non è rientrato nella graduatoria di Medicina. 

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