Maltempo in Toscana, il Lamma spiega il motivo dell’allerta arancione: sette ore di rischio nubifragi – L’analisi
Parla il direttore del Consorzio Lamma, Bernardo Gozzini: «Due previsori a turno pronti a monitorare la perturbazione per tutta la notte»
L’allerta arancione sulla Toscana per forti temporali, frane e smottamenti è valida dalle 17 di martedì 9 alle 13 di mercoledì 10 settembre. Ma cosa significa allerta arancione? Quali sono le ore in cui la regione rischierà di più? E quali zone sono le più esposte al rischio di nubifragi? A tutte queste domande risponde Bernardo Gozzini, direttore del Consorzio Lamma, l’ente che monitora l’evoluzione meteorologica sulla regione per conto della Protezione civile. Ma andiamo con ordine.
Cosa dobbiamo aspettarci
L’allerta arancione è arrivata in seguito alla riunione che si è tenuta nella mattina di martedì 9 settembre. E la decisione è stata presa in seguito alla valutazione delle ultime previsioni meteo per la notte, che Gozzini spiega al Tirreno. «Veniamo da due giorni di caldo piuttosto intenso per il periodo e la temperatura del nostro mare è abbastanza alta da garantire contrasti forti con lo scivolamento, sopra la superficie marina, del fronte fresco in arrivo sul centro Italia. Questo porterà a forti temporali. Ma attenzione – precisa il direttore del Lamma – non ci aspettiamo fenomeni duraturi, ma veri e propri nubifragi di passaggio capaci di scaricare anche 30 millimetri in 15 minuti, come già accaduto nella provincia di Massa-Carrara e all’isola d’Elba, dove si sono registrati notevoli disagi».
La previsione ora per ora
Gozzini prima di addentrarsi in una previsione specifica e dettagliata per la notte tra martedì 9 e mercoledì 10 settembre, ci tiene a precisare che «non è possibile stabilire con certezza in quali zone si concentreranno i temporali più forti, ma si possono individuare delle aree particolarmente a rischio, che sono quelle che abbiamo inserito in regime di allerta arancione». Gozzini, prosegue: «Dal tardo pomeriggio di martedì 9 settembre saranno possibili temporali, a partire dalla costa. Ci aspettiamo una fase particolarmente critica dalla serata, dalle 21, fino alle 3-4 di notte. In questa fascia oraria l’attenzione sarà tutta rivolta alle coste dell’intera Toscana e all’entroterra, specie nella zona centrale e centro settentrionale della regione. Crediamo che dalla mattina la situazione tenderà gradualmente a ristabilirsi».
Cosa succede con l’allerta arancione
Gozzini infine spiega cosa accade nelle stanze del Lamma in regime di allerta arancione. «Succede che due meteorologi restano di guarda H24. Due previsori svolgono il turno dalle 17 alle 24, quindi altri due dalla mezzanotte al 7 del mattino e poi riprendono i turni normali giornalieri. Accade che durante la notte i meteorologi di turno aggiornano la Protezione civile “sfornando” aggiornamenti sull’evoluzione meteorologica ogni tre ore, ma occasionalmente anche più ravvicinate se la situazione lo richiede. La decisione di emanare l’allerta arancione, oltre che dalle condizioni meteorologiche che si preannunciano serie, è dettata dal fatto che crediamo sia opportuno mantenere una vigilanza H24 per seguire ogni evoluzione del maltempo».
