Alluvione all’Elba: strade come fiumi a Portoferraio. Il sindaco: «Un vero disastro, peggio di febbraio». Polemiche sulla prevenzione – Video
Situazione davvero critica sull’isola: la Protezione civile invita i cittadini a non mettersi in viaggio. Al Carburo c’è chi è stato costretto a scappare da casa. Auto intrappolate nell’acqua. Riaperta la strada provinciale, ma le previsioni non sono incoraggianti
ISOLA D’ELBA. Situazione molto critica all’Elba dove si è abbattuto un violento nubifragio, dagli effetti più pesanti rispetto a quanto successo lo scorso 13 febbraio.
L’appello della Protezione civile è chiarissimo: «Non prendete le auto per alcun motivo, non mettetevi in viaggio». La zona più colpita Portoferraio, dove nel primo pomeriggio di martedì 9 settembre, attorno alle ore 13, un alluvione ha messo in ginocchio la città, facendo nuovamente esplodere polemiche sulla prevenzione.
Il sindaco: «È un disastro»
«È un disastro». Sono le prime parole del sindaco Tiziano Nocentini sul nubifragio che ha colpito soprattutto il centro di Portoferraio. «Noi eravamo pronti – spiega il sindaco – ma in poco più di un’ora è piovuto tantissimo. I danni sono superiori a quanto accaduto lo scorso febbraio. E ci preoccupa non poco l’allerta arancione per le prossime ore». Cumulati fino a 70 mm in un’ora ora con intensità fino a 35 mm in 15 minuti sono stati registrati dalla stazione di Portoferraio, spiegano dal Lamma. La strada provinciale (quella a 4 corsie) è stata riaperta intorno alle 17.
Strade allagate e auto intrappolate
Come detto, un fronte temporalesco ha abbordato l’isola scaricando diversi millimetri di pioggia in pochi minuti. Una quantità d’acqua che creato grossi problemi in varie zone. La più colpita al momento risulta Portoferraio, dove sono caduti oltre 34 millimetri di pioggia in un quarto d’ora, dalle 13,15 alle 13,30, come riporta la rilevazione della stazione del Centro funzionale regionale.
Le auto sono trascinate dall’acqua, molte strade – anche del centro – sono completamente impraticabili e la Protezione civile ha invitato i cittadini a non uscire di casa. Intanto in alcune località le persone sono salite sui tetti per mettersi in salvo dall’alluvione. In alcuni video sui social si sente la disperazione degli abitanti: «Stiamo scappando da casa». Due persone sono state tirare fuori da un'auto rimasta intrappolata nell’acqua nella zona Val di Denari. In molte zone si registrano anche blackout elettrici e di internet. Molto colpita la zona del Carburo: evacuato il centro diurno Blu Argento.
Scatta l’allerta arancione
Tutto questo mentre la Regione ha emanato allerta arancione per temporali, frane e smottamenti relativamente alla seconda parte della giornata di martedì 9 settembre e alla giornata di mercoledì 10 settembre. (Qui il dettaglio dell’allerta)
Giani: «Attenzione ancora alta»
Al momento non si hanno notizie di persone coinvolte o ferite. Ci sono però abitazioni duramente colpite dagli allagamenti. La pioggia ha smesso di cadere dopo le 15,15, ma come detto preoccupa l’allerta arancione che andrà avanti fino alle 13 di domani. Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, conferma che rimane alta l’attenzione.
In aggiornamento
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