Medicina estetica, le ultime tendenze in Toscana secondo gli esperti e cosa sono i trattamenti di rigenerazione della pelle
Il punto di Giovanni Salti, presidente di Aiteb (Associazione Italiana Terapia Estetica Botulino)
FIRENZE. «Negli ultimi anni stiamo registrando un forte aumento delle richieste dei trattamenti cosiddetti rigenerativi, che cioè migliorano l’aspetto e la salute della pelle attraverso l’utilizzo di risorse autologhe provenienti dal nostro corpo o in grado di attivare risposte biologiche di rigenerazione tissutale con lo scopo di prevenire o ridurre le rughe, migliorare l’elasticità dei tessuti e migliorarne il colorito. Sono soprattutto i più giovani che hanno la consapevolezza di poter puntare sulle terapie autologhe. La medicina rigenerativa spesso sfrutta l’iniezione di sostanze nutrienti e idratanti, utilizzando principi attivi autologhi come cellule staminali, nanofat, esosomi o prodotti induttori di collagene».
Cosa dice
A dirlo è Giovanni Salti, presidente di Aiteb, Associazione Italiana Terapia Estetica Botulino, commentando gli ultimi trend del mercato che vedono un aumento delle richieste per i trattamenti di medicina rigenerativa autologa, soprattutto per i pazienti che fanno parte della fascia d’età 18-30 anni.
«La terapia rigenerativa è un trattamento estetico che può essere utilizzato su qualsiasi tipo di incarnato e può essere utilizzato su viso, collo, addome, interno braccia, dorso delle mani – continua Salti –. Inoltre, stimola il metabolismo cellulare e favorisce il turnover cellulare, stimolando la produzione di collagene ed elastina. Come tutti i trattamenti di terapia estetica, anche quelli di rivitalizzazione richiedono l’intervento di uno specialista esperto e devono essere pensati appositamente per ogni singolo paziente».
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