Internet Festival, la cultura a portata di clic: ecco il nuovo sito dedicato al patrimonio della Toscana
Pisa, presentato nella sala degli Stemmi della Scuola Normale il portale della Regione che mira alla valorizzazione e alla scoperta delle ricchezze storiche e scientifiche del territorio
PISA. «Un progetto strategico per la valorizzazione e la scoperta del patrimonio culturale toscano». Con queste parole Paolo Baldi, dirigente del settore Patrimonio culturale, museale e documentario. Arte contemporanea. Investimenti per la cultura della Regione Toscana ha introdotto oggi la presentazione del portale “cultura.toscana.it” avvenuta nella sala degli Stemmi della Scuola Normale Superiore di Pisa in occasione dell’Internet Festival di Pisa. Un sito che permette di “navigare” tra le ricchezze storiche e le tante eccellenze del territorio toscano – suddivise in due sezioni e quattro ambiti tematici – nel quale è possibile consultare migliaia di documenti digitalizzati, fotografie ad alta risoluzione ma anche ricostruzioni 3D, mappe e video.
Un lavoro ambizioso e lungo, di alto livello culturale e scientifico, che ha visto la partecipazione di numerosi docenti i quali hanno messo a disposizione il loro bagaglio culturale per creare un sito web rivolto sia a un pubblico generalista che a studenti e studiosi impegnati nella ricerca. Il portale ha anche una versione mobile, consultabile scaricando l’applicazione da installare sul proprio smartphone “Cultura Toscana”.
Ambiti e protagonisti
Le due sezioni sono “Ville e giardini medicei” e “la via Francigena in Toscana” mentre i siti tematici sono “Archeologia”, “Scienza”, “Arte contemporanea” e “Biblio Toscana”. Un sito in continuo aggiornamento, come confermato dallo stesso Baldi, che nel tempo continuerà a essere arricchito di nuovi contenuti e sezioni. Alla conferenza di presentazione, organizzata dalla Regione Toscana, sono intervenuti i referenti scientifici del progetto che partecipano alla realizzazione del portale, ovvero Alma Poloni (Università di Pisa), Paolo Giulierini (Università di Firenze), Marta Coccoluto (Università di Firenze), Natacha Fabbri (museo Galileo Firenze), Tiziana Serena (Università di Firenze), Federico Cantini (Università di Pisa) e Anna Mazzanti (Politecnico di Milano).
Via Francigena e ville medicee
La sezione dedicata alla via Francigena è stata curata dai professori Federico Cantini e Alma Poloni e contiene percorsi narrativi che raccontano importanti luoghi di questo cammino come Santa Maria della Scala a Siena, Abbazia San Salvatore o la Pieve di Sant’Appiano.
«Si tratta di uno strumento di divulgazione ma con alla base una grandissima qualità del dato comunicato – ha detto Federico Cantini, professore di Archeologia cristiana e medievale all’Università di Pisa – siti sulla via Francigena ce ne sono tanti ma questo portale può essere uno strumento che dà una sorta di marchio di qualità a ciò che viene comunicato. Questo sito ci mostra come parlare di cultura, temi complessi che spesso vengono semplificati e invece è importante riabituare i giovani alle realtà complesse».
«Il portale vuole dare un contributo nuovo sulla via Francigena – ha detto la professoressa di Storia medievale all’Università di Pisa, Alma Poloni – con l’esperienza del pellegrinaggio e più in generale del viaggio nel Medioevo. L’approccio è quello di guardare al viaggio con gli occhi del pellegrino quindi attraverso le chiese, il santuario, le reliquie e l’esperienza anche emotiva del viaggiatore. Più in generale il portale propone un modello diverso di turismo rispetto all’overtourism, più rispettoso dei contesti e degli ambienti».
La sezione sulle Ville e Giardini medicei, curata dal professor Francesco Caglioti, racconta i percorsi narrativi dedicati ai 14 luoghi del sito Unesco – dal Giardino di Boboli alla Villa di Careggi – e sarà aggiornata nei prossimi mesi anche con approfondimenti sulle altre Ville medicee toscane. Ad approfondire i dettagli di questa sezione è Paolo Baldi: «Si tratta di luoghi straordinari – ha detto – a breve ci sarà una nuova campagna fotografica che consentirà di aggiornare le immagini attuali. Per ogni villa sul sito sono disponibili percorsi narrativi di altissima qualità scientifica».
Archeologia
Il portale dedicato all’Archeologia include oggi i percorsi narrativi dedicati agli Etruschi in Toscana, curati da esperti di questo tema quali Paolo Giulierini (già direttore del Museo archeologico di Napoli) e Marta Coccoluto, che raccontano la civiltà etrusca attraverso i paesaggi del sacro, del vino e del cibo o dell’artigianato. «La Toscana ha avuto due grandi momenti di eccellenza: gli Etruschi e il Rinascimento – ha detto Paolo Giuglierini – Sono stati scelti degli argomenti che hanno una forte ricaduta nella contemporaneità. Il passato ritorna, non è completamente cancellato come dimostrano le influenze etrusche nell’artigianato artistico ma anche nel vino e nel cibo: basti pensare alla tecnica agricola etrusca che caratterizza la Toscana anche nel paesaggio, in una geometria dello spazio. Siamo debitori a queste persone».
«Il portale ci consente di fare un viaggio dentro un ecosistema digitale dedicato alla cultura – ha detto l’archeologa Marta Coccoluto – uno strumento di fruizione online che sia preludio di un’esperienza dal vivo nei luoghi della cultura. In tutto sono stati digitalizzati circa 600 reperti e i testi sono brevi, adatti a un portale online. Gli obiettivi del sito sono catturare l’attenzione di chi magari non aveva pensato di inserire l’esperienza culturale nel suo viaggio ma che potrebbe farlo e quello di abbattere le barriere fisiche e sociali portando sempre più persone a contatto con il patrimonio culturale della nostra regione».
Scienza
Il portale dedicato alla Scienza è stato curato dal professor Paolo Galluzzi e dalla professoressa Natacha Fabbri e riporta approfondimenti su Galileo, i luoghi e le istituzioni della scienza in Toscana. «Galileo, il collezionismo scientifico ma anche la Toscana degli ingegneri – ha detto Fabbri – la Toscana ha uno dei patrimoni più rilevanti al mondo con accademie scientifiche già nel Seicento. Sono stati digitalizzati documenti importantissimi per la storia della scienza e sul sito viene messo a disposizione materiale di ricerca».
Arte contemporanea
Il portale dedicato all’Arte contemporanea, curato dal professor Flavio Fergonzi e dalle professoresse Tiziana Serena e Anna Mazzanti, racconta la storia delle esposizioni di arte contemporanea in Toscana, gli archivi fotografici d’autore e i parchi d’arte ambientale. «Il portale offre percorsi trasversali e mappe che restituiscono la localizzazione degli eventi d’arte contemporanea sul territorio – ha detto Serena – abbiamo voluto cimentarci in qualcosa che ancora non esiste con un censimento degli eventi tra il 2000 e il 2020».
Biblio Toscana
Sul sito è anche disponibile il portale Biblio Toscana che permette di conoscere i libri delle biblioteche delle 12 Reti documentarie locali toscane e delle biblioteche e strutture documentarie della Regione Toscana e delle Agenzie e istituti collegati (Cobire).
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