Salviamo la terra: il Festival di Sae su ambiente, etica, cultura e società – Il programma
Mercoledì e giovedì dialoghi e incontri nel Salone dei Cinquecento a Firenze: un’occasione per promuovere una corretta informazione sul tema della sostenibilità e combattere le fake news
Un punto d’incontro nuovo tra ambiente e uomo che non si limiti all’ecologia, ma che coinvolga l’economia, la politica, la società civile e la cultura. Una sfida che coinvolge le singole comunità e le imprese in un percorso di condivisione delle scelte, in una dimensione di responsabilità pubblico-privata necessaria per dare alla parola sostenibilità un significato più compiuto. È l’obiettivo di “Salviamo la terra-Il futuro è presente”, il festival promosso dal Tirreno mercoledì 15 e giovedì 16 novembre a Firenze, nel Salone dei Cinquecento. Una due giorni di confronti tra scienziati, economisti, filosofi e rappresentanti delle istituzioni alla ricerca di idee per una nuova armonia tra ambiente naturale e umano, per le nostre comunità e imprese.
Un’occasione per promuovere una corretta informazione sul tema della sostenibilità, combattere le fake news, facilitare il dialogo tra i protagonisti del territorio toscano e contribuire allo sviluppo armonico e condiviso di politiche ambientali, energetiche e agricole. Il tutto coniugando etica ed economia di mercato: relazione complicata ma obbligatoria per restituire ai cittadini di domani il pianeta che ci è dato in prestito oggi. Si comincia mercoledì prossimo (15 novembre) alle 16,30.
Dopo i saluti istituzionali di Eugenio Giani (presidente Regione Toscana) e Alberto Leonardis (presidente Gruppo SAE), il direttore del Tirreno Luciano Tancredi farà il punto della situazione ambientale con Ian Miller (Chief Science and Innovation officer for the National Geographic Society); etico e sociale con Marco Frey (presidente della Fondazione Global Compact Italia, organismo delle Nazioni Unite nell’ambito del Programma Global Compact) e Diva Moriani (vicepresidente esecutivo di Intek Group S.p.A.); politico con i deputati Giovanni Donzelli e Simona Bonafè per poi concludere la prima giornata del festival con Matteo Salvini (vice premier e ministro Infrastrutture e Trasporti).
Si prosegue giovedì dalle 10 con, dopo i saluti del sindaco di Firenze Dario Nardella, una serie di dialoghi e round table su “Strategia d’impresa per lo sviluppo delle comunità locali” (alle 10,15 con Maurizio Bai, Cco Imprese e private Banca MPS, Alessio Cerini, Relationship Manager Sales PMI Toscana SACE, Stefano Ricci, imprenditore moda, e Martina Trivigno, giornalista il Tirreno; alle 10.45 con Cristina Manetti, capa di Gabinetto della Regione Toscana, Andrea Falessi, direttore relazioni esterne di Open Fiber, e Giuseppe Boi, giornalista il Tirreno), “Sostenibilità culturale: economia della conoscenza e intelligenza artificiale (alle 11,05 Barbara Carfagna, giornalista Rai, Giorgio Mattei, Ceo AI Technologies, e Mario Neri, giornalista il Tirreno), “Etica e economia per una nuova ecologia” (alle 11,20 Donato Iacovone, presidente Webuild, e Ilenia Reali, giornalista il Tirreno; alle 11,50 Luca Dal Fabbro, presidente Iren, Raffaele Calabrese de Feo, Public affairs manager Italy Solvay, e Francesca Ferri, giornalista il Tirreno; alle 12,20 Enrico Giovannini, direttore Scientifico Asvis, e Sergio Luciano, direttore di Economy; alle 12,40 Vittoria Ferragamo, responsabile sostenibilità Tenuta Il Borro di Arezzo, Federico Garcea, founder Treedom, e Ilenia Reali, giornalista il Tirreno).
IL PROGRAMMA COMPLETO
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