Il presidio
C’era una volta la Fi-Pi-Li... superstrada ko per il maxi allagamento – Video: così dall’alto
Chiuso il tratto da Lavoria a Livorno Interporto: le immagini dall’elicottero. In tilt anche la viabilità secondaria
PISA. Strade come torrenti, colline che si “sbriciolano” interrompendo la viabilità in molte zone, famiglie isolate dopo le frane. Dopo una tempesta di pioggia che sembra quasi tropicale, di intensità devastante, il reticolo fognario va in tilt. Si salvano solo poche strade nella provincia di Pisa. Fossi e canali non ce la fanno a smaltire tutto quel volume d’acqua. In meno di un’ora le strade, in particolare tra Pontedera, San Miniato, Calcinaia e Casciana Terme Lari, diventano . Fanno paura. Intrappolano le auto.
Impossibile anche solo ipotizzare il numero degli automobilisti che chiedono aiuto – raccontano i soccorritori – quando restano impantanati nelle strade al buio, in mezzo alla strada. Succede a Pontedera, nei pressi di un cavalcavia, lungo la superstrada Firenze-Pisa-Livorno e sull’autostrada Firenze-Pisa nord. Ore da incubo per molte aree di collina, messe a dura prova dal nubifragio dell’altra sera con quasi 600 richieste di intervento in tutta la provincia.
Per fare il conto dei danni ci vorranno alcuni giorni. La superstrada Firenze-Pisa-Livorno, già dall’altra sera, era impraticabile con molti tratti completamente allagati. L’incubo alluvione comincia nel pomeriggio di giovedì. Dopo le 18 quando si rinnovano gli appelli della Protezione civile a restare a casa e a mettersi in movimento solo in casi di estrema necessità: le strade sono già intasate. Traffico impazzito lungo la Tosco Romagnola, si procede a rilento sulla strada dell’Arnaccio con il canale sempre più minaccioso che invade alcuni tratti di strada.
Chiuso per tutto il giorno un tratto della superstrada da Lavoria a Livorno Interporto, in entrambe le direzioni, per allagamenti. Dopo il sopralluogo di ieri pomeriggio i tecnici hanno deciso di tenere chiuso questo tratto di strada anche per tutta la notte, considerato che le previsioni meteo prevedono l’arrivo di una nuova perturbazione. Tutta l’infrastruttura è stata interessata da allagamenti in diversi tratti, sia nella zona di San Miniato che verso Firenze.
Anche la circolazione ferroviaria ha subìto ripercussioni, nel pomeriggio di ieri è stata alternata nella tratta Firenze-Pisa per un tronco caduto sui binari, mentre la tratte Prato-Pistoia è chiusa. Fino a ieri sera alle 20 la situazione restava molto grave nella provincia di Prato, nella provincia di Firenze, nelle valli del Bisenzio e nella provincia di Pistoia, interrotte anche la linea della ferrovia da Prato a Vernio.
Come se i danni dovuti alla pioggia non fossero stati già sufficienti, mezza Toscana per buona parte della giornata di ieri è stata spazzata da forti raffiche di vento, alcuni tratti dell’autostrada sono stati vietati al traffico di mezzi telonati e caravan proprio a causa del forte vento e la società Autostrade è dovuta intervenire per ripristinare l'interruzione dell'A11, l'autostrada che da Firenze va Prato, a Pistoia e poi sulla costa.
«Abbiamo tutta una serie di interventi da fare dove la viabilità si è interrotta: ci siamo sentiti col ministro Matteo Salvini per la riparazione delle linee della ferrovia da Prato a Pistoia e da Prato a Vernio», ha detto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.
Viabilità completamente in tilt anche sulla costa pisana, una mareggiata fortissima ha provocato allagamenti e disagi a Marina di Pisa dove un tratto del viale a mare è stato chiuso al transito pedonale e veicolare perché invaso da acqua e detriti con i sassi spinti da onde alte diversi metri. Tutto intorno parecchi danni con inevitabili ripercussioni sulla viabilità.
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