Scontri tra oltre 300 ultrà di Roma e Napoli: A1 bloccata per oltre un’ora ad Arezzo – Video
Nella stessa area di servizio perse la vita Gabriele Sandri. Il ministro Salvini: «Pagheranno tutti i danni». Una persona accoltellata, i napoletani erano 350
AREZZO. Follia sull’A1, vicino a Arezzo. Dalle 13 fino alle 14,30, l'Autostrada del Sole è rimasta bloccata tra Monte San Savino e Arezzo per scontri tra le tifoserie di Napoli e Roma.
LE VIOLENZE
I tafferugli con lancio di petardi e fumogeni, ha visto coinvolti circa 300 ultrà con spranghe e bastoni: il caos è scoppiato nella zona nell’area di servizio di Badia al Pino, la stessa dove l’11 novembre del 2007 morì il tifoso laziale Gabriele Sandri.
I tifosi della Roma stavano raggiungendo San Siro per la sfida contro il Milan, quelli del Napoli stavano andando a Genova per raggiungere lo stadio Marassi.
Come ricostruito dalla questura di Arezzo, i supporter giallorossi, a bordo di auto e minivan, hanno rallentato la marcia fino a fermarsi all'altezza dell'area di sosta mentre una parte della tifoseria del Napoli (in totale erano 350), posizionatasi lungo la recinzione, ha iniziato un fitto lancio di oggetti contundenti verso le autovetture sulla carreggiata. Come si vede nelle immagini dei video che girano su social e chat, i due gruppi a questo punto si sono spostati all'altezza dell'uscita dell'autogrill e sono entrati in contatto diretto, confrontandosi fisicamente per alcuni minuti a colpi di cinghie, bastoni e lancio di fumogeni e altri oggetti nel bel mezzo dell'autostrada, nel frattempo chiusa al traffico e rimasta tale per 50 minuti.
LA CONDANNA DEL MINISTRO SALVINI
Sul posto sono intervenute le pattuglie della polizia stradale della sezione di Battifolle. «Questi non sono tifosi. Autostrada chiusa e viaggiatori italiani bloccati? Paghino tutti i danni di tasca loro, e mai più allo stadio»: così sui social il vice premier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini.
TRAFFICO IN TILT
Chiusa a lungo la carreggiata in direzione nord: pesanti le ripercussioni sul traffico. Alle 16, comunicano da Autostade, si registrano 15 km di coda in direzione Firenze. Agli automobilisti diretti verso Firenze si consiglia di uscire a Valdichiana, percorre la viabilità ordinaria SS 326 Raccordo Siena-Bettolle e rientrare in autostrada a Firenze Impruneta.
LE INDAGINI DELLA PROCURA
Il procuratore capo di Arezzo, Roberto Rossi, attende già nelle prossime ore un rapporto dettagliato da parte delle forze dell'ordine in modo da aprire quanto prima un fascicolo di indagine. Diversi i reati che gli investigatori stanno già ipotizzando nei confronti dei responsabili: dall'interruzione di pubblico servizio all'attentato alla sicurezza dei trasporti
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