I nostri soldi
Spalletti “Ripartiamo dagli applausi, abbiamo tutto nelle nostre mani”

TORINO (ITALPRESS) – “Vogliamo ripartire dalla fine della partita precedente, dagli applausi dell’Allianz nonostante la mancata vittoria contro una squadra da battere, questo è segno che non è tutto da buttare via“. Luciano Spalletti, tecnico della Juventus, è intervenuto in conferenza stampa per analizzare la sfida di domani contro il Lecce, cruciale per la corsa alla qualificazione alla prossima Champions League.
“Il pubblico ci ha riconosciuto impegno e qualità – ha proseguito -, noi vogliamo riproporre la prestazione, delle cose che sono state fatte bene e che poi non hanno avuto l’esito che ricercavamo. Lo sbaglio sarebbe vederci la sfortuna anzichè quello che dobbiamo migliorare: domani giochiamo contro una squadra organizzata, hanno un allenatore bravo come Di Francesco, hanno una società che investe. Giocheremo contro una squadra che terrà il volume alto, ci vorrà il massimo per fare un risultato importante in un campo così, noi lo sappiamo bene”.
Spalletti ha poi analizzato la situazione legata alla possibile titolarità di Dusan Vlahovic: “Può essere la sua partita da titolare, ci sono ancora delle ore. Vediamo se tutto procede in maniera normale da qui a domani sera, non carichiamolo troppo di responsabilità, facciamo le cose in maniera corretta, la coesione di squadra viene dal suddividersi intenzioni e responsabilità”.
L’ex commissario tecnico della Nazionale ha poi insistito sui concetti che la squadra dovrà esprimere nella trasferta di Via del Mare: “E’ sempre un’intenzione che fa la differenza, noi dobbiamo ribaltare il campo e consumare il pallone, bisogna andare a fare delle cose forti che spacchino la monotonia e il ritmo, quella che ogni tanto è la gestione. Ci vuole gas a tavoletta, bisogna prendersi dei rischi e avere ritmi alti. Non c’è da gestire, ma da esprimere. Bisogna giocare la partita e andare a viso aperto, per strappare risultati per noi fondamentali. Abbiamo tutto nelle nostre mani – riferendosi alla possibilità di qualificarsi alla prossima Champions League -, non bisogna farsi condizionare da ragionamenti e opinioni”.
Spalletti ha poi parlato del paragone con l‘Inter: “Non so farlo, è una squadra costruita in maniera corretta, questa esperienza, questa forza mentale gli si è riconosciuta negli anni, a noi un pò meno, per cui probabilmente qualche differenza c’è, non è solo un dettaglio di una partita, è un’analisi di un periodo”.
Sulla squadra del futuro ha invece ribadito: “Sono d’accordo con il direttore Marotta quando dice che ci vuole esperienza. Noi siamo una squadra che ha potenzialità di crescita, abbiamo fatto dei passi in avanti, abbiamo la possibilità di un futuro, è chiaro che si tenterà di migliorare anche la squadra, tutti insieme, si lavora per questo. Abbiamo chiesto un preventivo per un pullman a due piani visti i giocatori che ci attribuite, ma sarà difficile, la squadra nella maggior parte rimarrà la stessa. Devono essere convinti loro di far parte del futuro. Stravolgere completamente una squadra non è facile”.
Tornando sulla gara col Lecce ha ribadito: “Sono convinto che avremo una reazione, dal dolore emerge una forza che prima non possedevi: funziona così nella vita, il carattere viene fuori da quello che poi non ti va bene e sei costretto a doverlo ribaltare. Questi ragazzi stanno male quando non vincono, ho visto le loro facce in settimana e sono certo che reagiranno”.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
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