Campocecina, qui l’estate trova il fresco: sentieri, prati e vista mozzafiato
Bastano circa 45 minuti d’auto da Carrara per tuffarsi nel paesaggio di un’altra stagione
Bastano circa 45 minuti d’auto da Carrara per ritrovarsi in un paesaggio che sembra appartenere a un’altra stagione. La strada che sale verso Campocecina è una soltanto e si arrampica lungo il versante montano attraversando Castelpoggio, il borgo conosciuto anche per la focaccia sfornata dai suoi storici forni, tappa quasi obbligata per chi decide di concedersi una giornata lontano dall’afa della costa. Raggiunta la località Belvedere di Campocecina, il panorama ripaga ampiamente del viaggio.
Lo sguardo spazia lungo tutta la costa, da Genova fino a Livorno nelle giornate più limpide, ma è soprattutto il colpo d’occhio sui bacini marmiferi di Carrara a lasciare senza parole. Dall’alto le cave assumono un aspetto quasi irreale, con le pareti bianche che disegnano la montagna e raccontano secoli di storia del marmo.
Dal parcheggio prende il via un sentiero semplice e adatto praticamente a tutti. In meno di venti minuti conduce ai Prati di Campocecina, un’ampia distesa verde dove il clima cambia improvvisamente e il caldo della pianura lascia spazio a un’aria fresca e piacevole. Camminando tra i prati e i boschi non è raro imbattersi in fragole selvatiche, lamponi, conifere, fiori di montagna e una grande varietà di insetti impollinatori che animano questo ambiente naturale ancora ben conservato.
Lungo il percorso è possibile deviare verso il rifugio Cai “Carrara”. A pochi passi sorge una piccola chiesa immersa nel bosco che, tra gli alberi e il silenzio, sembra uscita da una fiaba dei fratelli Grimm. È uno di quei luoghi che invitano a fermarsi qualche minuto, lontano dal rumore e dal ritmo della città.
Per chi desidera proseguire, dal rifugio parte il sentiero che in circa mezz’ora conduce alla cima del Monte Borla, a 1. 496 metri sul livello del mare. La salita è accessibile a molti escursionisti e regala un panorama ancora più ampio, accompagnato da temperature che, anche nelle giornate più calde dell’estate, risultano decisamente più gradevoli rispetto alla pianura.
Tra gli itinerari più apprezzati c’è anche l’Anello del Monte Ballerino, un percorso quasi completamente pianeggiante che si sviluppa tra faggi e frassini per poi ricongiungersi proprio ai Prati di Campocecina. È una passeggiata ideale per le famiglie e per chi desidera immergersi nella natura senza affrontare dislivelli impegnativi.
I prati offrono una vista privilegiata sia sulle cave di marmo sia sul profilo del Monte Sagro, che supera i 1. 700 metri di quota e domina l’intero scenario apuano. L’ampio spazio erboso invita a stendere una coperta per un picnic, mentre chi sogna un’esperienza diversa può anche fermarsi a pernottare per ammirare un cielo stellato libero dalla foschia e dall’inquinamento luminoso della città.
Tra le conifere si trovano numerosi tronchi utilizzati come sedute naturali per consumare il pranzo al sacco. Chi preferisce la comodità di una tavola apparecchiata può invece contare sui due rifugi situati nelle vicinanze dei parcheggi. Campocecina è inoltre una meta molto amata da chi viaggia con il proprio cane: i sentieri sono frequentati da tanti amici a quattro zampe che, se condotti al guinzaglio nel rispetto dell’ambiente e degli altri visitatori, possono godersi una giornata all’aria aperta insieme ai loro proprietari. Un angolo delle Apuane dove basta poco per capire perché, estate dopo estate, continui a conquistare escursionisti, famiglie e semplici amanti della montagna.
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