Il Tirreno

Estate 2026
Tirreno blu

Pianosa, estate 2026: escursioni, trekking e i consigli su cosa vedere

Pianosa, estate 2026: escursioni, trekking e i consigli su cosa vedere

Acque turchesi e macchia mediterranea per un’isola dal fascino immutato nel tempo

3 MINUTI DI LETTURA





Il mare ha i colori delle isole caraibiche. E la tranquillità di un lembo di terra dove il tempo sembra essersi fermato. Ma non è solo la spiaggia di Cala Giovanna, l’unico tratto di costa dove è consentita la balneazione, a richiamare un numero sempre crescente di turisti. Pianosa piace anche a molti appassionati di trekking, a chi ama il contatto con la natura.

Camminare in gruppo sui sentieri “bruciati” dal sole d’estate è un’esperienza unica, un’immersione totale nella storia di un territorio tra i meno conosciuti del Mediterraneo. Pianosa è l’isola più vicina all’Elba, completamente piatta (a questa caratteristica deve anche il suo nome) , luminosa in ogni suo angolo, con le sue rocce sedimentarie bianche che esaltano le straordinarie trasparenze del mare. I suoi campi oggi incolti, ricoperti di fiori e macchia mediterranea profumata, donano all’isola un fascino antico. Concedersi un giorno di relax in queste acque trasparenti e dedicare alcune ore della giornata a scoprire i segreti dell’isola è abbastanza facile, grazie anche alle escursioni che vengono organizzate dal parco nazionale dell’arcipelago Toscano e da numerose agenzie turistiche.

È vietato avventurarsi tra i sentieri, il trekking, così come il giro dell’isola in bicicletta, senza una guida del parco che aiuta i visitatori, con le sue spiegazioni e anche qualche aneddoto, a conoscere meglio l’isola dal passato misterioso, un patrimonio archeologico fatto di sepolture preistoriche, strutture catacombali, grotte frequentate dal neolitico, resti animali e vegetali di epoche antichissime. I “Bagni di Agrippa”, le peschiere, i resti di edilizia e di infrastrutture romane sparsi ovunque, ci raccontano di una presenza rilevante di comunità romane. Infine il capitolo della colonia penale agricola, la prima in Italia, fino agli anni del carcere di massima sicurezza (rimasto nel totale abbandono) e alla definitiva chiusura. Oggi è un tesoro naturalistico preservato dal parco nazionale dell’arcipelago Toscano e aperto ai visitatori che vogliono scoprire questo paradiso unico.

Di solito i visitatori (per chi fa trekking ci sono vari percorsi) cominciano il loro tour facendo ingresso nell’ex colonia penale agricola, superando il “muro Dalla Chiesa”, costruito negli anni Settanta quando venne istituito il carcere di massima sicurezza. I sentieri sono facili, fiancheggiati dai bellissimi muri a secco costruiti ovunque. Richiama l’attenzione la diramazione Sembolello, dove durante il periodo fascista venivano reclusi gli oppositori politici; anche l’ex presidente della Repubblica Sandro Pertini è stato “ospitato” qui per quasi 5 anni e una via lo ricorda. Poi c’è il golfo della Botte, dalle spettacolari acque turchesi e le scogliere a picco sul mare. Proseguendo verso nord si trova la diramazione carceraria del Marchese, elegante edificio costruito sul vertice settentrionale di Pianosa e adibito nel corso della sua storia a molteplici usi. Tutta la costa è “animata” da numerosi uccelli marini, tra cui spicca il Marangone dal Ciuffo. Prima della partenza c’è la possibilità di visitare una mostra fotografica degli Amici dell’isola di Pianosa e le catacombe considerate le più importanti a nord di Roma. Oltre al trekking sull’isola, dove è stato aperto anche l’albergo Milena, si possono fare escursioni in kayak da mare e in bici. Per visitare l’Isola di Pianosa e partecipare alle escursioni, è necessario prenotare in anticipo tramite i canali ufficiali del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Le opzioni includono visite guidate, trekking, tour in mountain bike e kayak, che partono principalmente dall’Isola d’Elba (es. Marina di Campo) o da Piombino. Pianosa è un’area protetta e l’accesso all’interno dell’isola, come dicevamo, è consentito solo tramite escursioni guidate.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

In Primo Piano

Italia

Gruppo Sae, Vito Ribaudo nuovo dg, Alessandro Bianco a risorse umane e Michela Marani Cfo

di Redazione web
80 Vespa