Il Tirreno

Tra blu e green

Le bottiglie di plastica si riciclano al supermercato

L’ecocompattatore Coripet che “mangia” le bottiglie di plastica
L’ecocompattatore Coripet che “mangia” le bottiglie di plastica

Unicoop Tirreno ha siglato l’intesa con il consorzio Coripet: il progetto di economia circolare regala punti spesa ai clienti virtuosi

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Prosegue l’intesa siglata tra Unicoop Tirreno e Coripet, consorzio volontario senza scopo di lucro che ha come missione la raccolta e l’avvio a riciclo delle bottiglie in Pet dopo il loro utilizzo.

In pratica, il Pet, alias polietilene tereftalato, è una resina termoplastica adatta al contatto alimentare che fa parte della famiglia dei poliesteri. Si tratta di una materia sintetica che viene realizzata con petrolio, gas naturale o materie prime vegetali. Riciclabile al 100%, il Pet non perde le sue proprietà fondamentali durante il processo di recupero e la si può così trasformare ripetutamente per la realizzazione di nuove bottiglie o tantissimi altri prodotti o oggetti.

E il riciclo delle bottiglie realizzate con questo materiale è uno dei progetti di economia circolare messi in campo da Unicoop Tirreno: “da bottiglia a bottiglia”, ossia generare Rpet (si ottiene da processi di recupero e riciclaggio del comune Pet) da bottiglie usate per realizzarne di nuove.

Grazie all’installazione dell’ecocompattatore Coripet, i soci Coop potranno conferire le bottiglie in Pet e ricevere punti per la spesa. In sostanza i soci Coop – con l’ausilio dell’app Coripet (scaricabile da smartphone e da associare poi alla carta socio Unicoop Tirreno) – possono accedere alla macchina mangia plastica, inserire le bottiglie (che devono essere vuote, non schiacciate, con tappo, etichetta e codice a barre leggibile) e ottenere in cambio punti Coop. Ogni 100 bottiglie si ricevono 100 punti che vengono caricati direttamente sulla tessera del socio Coop e possono essere usati per fare la spesa, partecipare alle raccolte a premi e sostenere i progetti di solidarietà della cooperativa.

Il ruolo di Coripet è quanto mai attuale, perché la direttiva Sup (Single use plastic) , entrata in vigore un anno e mezzo fa, oltre a mettere al bando gli oggetti monouso, disciplina proprio il fine vita delle bottigliette in Pet.

E, per la prima volta, vengono indicati sia gli obiettivi di raccolta, che di utilizzo dell’Rpet nella produzione di nuove bottiglie. La normativa Sup, dunque, riconosce sia la riciclabilità delle bottiglie Pet sia la presenza di un’intera filiera industriale già pronta ad avviarne al riciclo grandi quantità.

Guardando al futuro sono due gli obiettivi per il sistema Italia da raggiungere: entro il 2025 i territori dovranno riuscire a raccogliere almeno il 77% di bottiglie in Pet post consumo e il 90% nel 2030. Allo stesso tempo chi utilizza questi contenitori per vendere i propri prodotti avrà l’obbligo di produrli con almeno il 25% di Pet riciclato entro il 2025 e il 30% nel 2030.

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