Il Tirreno

il primo maggio a montecatini 

Il cioccolato Slitti ha 50 anni, dieci lettori con “Noi Tirreno” alla festa con degustazioni

Irene Arquint
Il cioccolato Slitti ha 50 anni, dieci lettori con “Noi Tirreno” alla festa con degustazioni

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MONTECATINI TERME. Mezzo secolo di cioccolato, come fosse ieri. Mercoledì primo maggio alle Terme Tettuccio di Montecatini si celebrano con degustazioni e altre iniziative le cinquanta primavere di attività della Slitti, celeberrimo artigiano toscano con le mani in pasta nel cacao. Alla degustazione potranno partecipare anche dieci nostri lettori iscritti alla comunità “Noi Tirreno”. Per partecipare ci si può prenotare sul nostro sito www.iltirreno.it cliccando sulla sezione “Eventi”.

Fu nel 1969 che papà Luciano Slitti, oggi 91 anni, aprì la torrefazione sulla via Francesca a Monsummano Terme. Il suo caffè ebbe successo che prosperò fino al 1989, quando i figli Andrea e Daniele decisero di esplorare il mondo del cioccolato. Erano anni di grande fermento e fu così che si sviluppò un gruppo di maestri cioccolatieri che dettero il via alla Tuscan Chocolate Valley. Il successo del cioccolato Slitti fu subito straordinario. Con qualche prodotto a fare da civetta: i cucchiaini da caffè, ad esempio, che mentre mescolavi nella tazzina si scioglievano. Andrea partiva alla ricerca del cacao migliore con cui fare esperimenti nel piccolo laboratorio sotto il negozio. La materia prima oggi arriva da Ecuador, Perù, Venezuela, Giamaica, Santo Domingo, Madagascar. Vennero fuori le mitiche tavolette (Gran Cacao al 100%, il LatteNero, la Gianera, il Caffèlatte), le tortine e soprattutto la Slittosa, la Riccosa, la Gianera, ossia quelle creme spalmabili che a pensarci bene creano dipendenza da quanto sono buone. Che dire, poi, delle uova di Pasqua. Alla fine padre e figli decisero di ampliare il laboratorio, gettando le fondamenta di un autentico tempio dei golosi visitato da tutto il mondo. Ma dato che in casa Slitti non si ama poltrire, Daniele ha aggiunto un laboratorio di pasticceria e ora presenta per le colazioni una delle migliori offerte della Toscana. Del resto la cioccolata calda di Slitti in Italia ha veramente pochi concorrenti. Come il caffè che continua ad essere un brand dal Brasile all’Etiopia fino all’Indonesia.

Ebbene, questo mezzo secolo di bontà verrà celebrato il primo maggio a partire dalle 16 nel Salone Portoghese del Tettuccio con una degustazione di 18 capisaldi del percorso produttivo firmato Slitti. E chissà che nel corso della giornata possa venire fuori una grossa novità: la ditta Slitti si prepara infatti a lanciare una linea di biscotti. Per chi li ha già assaggiati in anteprima: fantastici quelli al caffè e quelli al castagnaccio. —

Irene Arquint

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