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Silvio Baldini può restare davvero sulla panchina azzurra: l’Italia vince ancora e il “metodo baby” funziona

di Andrea Rocchi

	Silvio Baldini
Silvio Baldini

Con la Grecia segna Pio Esposito: prova collettiva di carattere, compattezza e grinta. E intanto in Federazione c’è chi pensa di continuare su questa strada

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IRAKLIO. La Giovane Italia dà una lezione di orgoglio, grinta e carattere in terra ellenica. Con una prova maiuscola, caratterizzata da un ottimo primo tempo e da una ripresa stoica, in cui resistono con l’uomo in meno dal 68’ agli assalti della Grecia, gli Azzurri centrano una bella vittoria. Esposito determinante, ma ottime le prove anche di Lipani e Koleosho. E soprattutto un gruppo unito su cui poter lavorare per il futuro.

Le scelte di Baldini

Baldini non si smentisce e per la trasferta cretese piazza un altro giovane nel tridente d’attacco, obbedendo al suo mantra per cui gli under devono giocare, non appassire sulle panchine: spazio a Ekhator, punta del Genoa, insieme a Koleosho e naturalmente Pio Esposito, perno ed emblema della Giovane Italia. Tra i padroni di casa ellenici riflettori puntati su Douvikas che in serie A conoscono bene per aver conrtribuito a portare il Como di Fabregas in Champions e a cui il ct Jovanovic affida le chiavi dell’attacco.

L’avvio brillante degli Azzurri

Azzurri padroni del campo nell’avvio. Al 4’ buono spunto di Comuzzo che, dalla difesa, intuisce il movimento di Ekhator e lo serve con un lancio preciso che scavalca il centrocampo della Grecia: l'attaccante del Genoa non controlla in maniera perfetta e non riesce a inquadrare la porta. Al 15’ si vede la Grecia in contropiede con lancio per Douvikas preceduto d’un soffio da Donnarumma con l’aiuto di Comuzzo.

Il gol di Esposito e il primo tempo

L'Italia pero va avanti al 18' grazie al solito Pio Esposito: l'attaccante dell'Inter è bravissimo ad addomesticare un cross di Ekhator con un controllo perfetto e a colpire direttamente a rete. La palla, complice una deviazione, si infila nell'angolino e non lascia spazio a Vlachodimos. Prova a reagire la Grecia ma l’occasione migliore al 36’ è ancora sui piedi di Esposito lanciato a rete ma stavolta il numero 1 ellenico intercetta. Si va al riposo con una buona Italia.

La ripresa e la traversa di Koleosho

Nella ripresa subito una clamorosa traversa dell'Italia: buona azione sulla destra di Fini, che mette in mezzo sul secondo palo per il taglio di Koleosho, che trova un inserimento perfetto ma centra in pieno la traversa a portiere battuto. Al 60’ buona azione di Lipani sulla sinistra: il centrocampista del Sassuolo serve Pio Esposito che, a sua volta, allarga per Pisilli, murato al momento del tiro.

L’espulsione di Reggiani e l’assalto greco

Otto minuti dopo l’Italia resta in 10 per l'espulsione del neoentrato Reggiani. Lancio del portiere Vlachodimos e difesa azzurra scoperta: Reggiani, ultimo uomo, strattona Douvikas che frana a terra. Espulsione diretta per chiara occasione da rete per Reggiani. Baldini costretto a cambiare modulo e a togliere Fini. La Grecia a questo punto inserisce un altro attaccante, e dà ancora più brio a centrocampo: fuori Vagiannidis e Mouzakitis, dentro Zafeiris e Tetteh.

Il palo di Zafeiris e il finale thrilling

E’ proprio Zafeiris all’83’ a battere con un fendente di destra a rete ma la palla si stampa sul palo. Si salvano gli azzurri.

L’ultimo sussulto e la festa finale

All’85’ sussulto dell’Italia che, seppur stanchissima, riesce a farsi avanti con Favasuli che impensierisce l’estremo difensore della Grecia. Padroni di casa che non si arrendono: all’89 è Pavlidis anticipa il difensore su un cross rasoterra e chiama Donnarumma a distendersi in tuffo per evitare il gol. Finisce qui, coii ragazzi di Baldini che fanno festa.

Il tabellino

GRECIA (3-4-2-1): Vlachodimos; Hatzidiakos, Koulierakis (dal 46’ Rota), Retsos; Kyriakopoulos, Vagiannidis, Mouzakitis, Triantis (al 61’Andoutsous); Tzolis (dal’87 Pavlidis), Masouras (dal 61’Kiziridis); Douvikas (dall’87’ Kostoulas). All.Jovanović

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Ahanor (dal 46’ Mane), Comuzzo (dal 54’ Reggiani), Chiarodia, Bartesaghi; Pisilli, Lipani (dal 73’ Dagasso), Ndour; Koleosho (dall’86’ Faticanti), P.Esposito (dall’86’ Camarda), Ekhator (dal 46’ Fini). All.Baldini

ARBITRO: Igal Frid

RETI: al 18’ Esposito

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