80 voglia di Toscana
Chi è Dino Tommasi, nuovo designatore arbitrale di A e B al posto di Gianluca Rocchi: l’ultima partita 11 anni fa
La scelta dell’AIA ricade su un ex arbitro con lunga esperienza tra campo e ruoli tecnici: dagli anni nelle categorie nazionali alla guida del movimento veneto, fino agli incarichi nella struttura centrale, un profilo chiamato ora a gestire la fase più delicata della stagione
L’AIA ha scelto Dino Tommasi, 50 anni, originario di Bassano del Grappa, come designatore arbitrale ad interim fino al termine dell’attuale campionato. La decisione arriva dopo che Gianluca Rocchi si è autosospeso in seguito all’indagine della Procura di Milano per concorso in frode sportiva. Tommasi guiderà dunque le designazioni di Serie A e Serie B in una fase particolarmente delicata per il sistema arbitrale italiano.
La carriera di Dino Tommasi
La sua storia arbitrale è lunga, solida e costruita passo dopo passo all’interno dell’AIA. Entra nei ruoli nazionali nel 2003, quando viene promosso alla CAN di Serie C. In quattro anni dirige 52 partite di Serie C1, comprese due finali playoff: Ivrea–Carpenedolo (2006) e Avellino–Foggia (2007).
Il debutto in Serie A
Esordisce in Serie A il 15 marzo 2008, in Udinese–Lazio (2-2). Tra il 2008 e il 2015 colleziona 54 presenze nella massima serie, diventando uno degli arbitri più presenti del periodo. Con la scissione CAN A/B del 2010, viene assegnato alla CAN B, dove dirige partite di alto profilo, tra cui: la semifinale playoff Serie B 2012 Sassuolo–Sampdoria e la finale playoff Serie B 2013 Livorno–Empoli. È anche quarto ufficiale in diverse gare di Serie A, come Inter–Lecce del 21 dicembre 2011. Il 1º luglio 2015 viene dismesso dalla CAN A per valutazioni tecniche, chiudendo la carriera da arbitro con 54 presenze in Serie A. Subito dopo entra nel ruolo di osservatore arbitrale per la CAN B.
La carriera dirigenziale
Dopo il ritiro dal campo, Tommasi diventa una figura di riferimento nella formazione arbitrale:
- Presidente del CRA Veneto per quattro mandati consecutivi (2016–2020).
- Responsabile della C.A.I. (Comitato Arbitri Interregionale) nella stagione 2020/21.
- Negli ultimi anni è stato anche componente della CAN e volto televisivo come analista arbitrale, partecipando a programmi dedicati alla moviola e all’interpretazione tecnica degli episodi.
La scelta di Tommasi arriva in un momento di forte pressione sul sistema arbitrale, con un’inchiesta che coinvolge figure apicali e che ha acceso il dibattito sulla trasparenza delle designazioni. La sua esperienza, sia sul campo sia nei ruoli dirigenziali, è considerata un elemento di stabilità per traghettare l’AIA fino a fine stagione.
.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=555222b)