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Italia, scelta fatta per il nuovo Ct: sarà Andrea Pirlo – Le tempistiche e il contratto che avrà il “Maestro”

di Redazione web

	Andrea Pirlo, qui sulla panchina della Sampdoria
Andrea Pirlo, qui sulla panchina della Sampdoria

Dopo il no di Pep Guardiola, il duo Maldini-Leonardo è andato a dritto sull’ex tecnico della Juventus: contratto almeno fino al 2030 a un milione e mezzo a stagione

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ITAIA. Sarà Andrea Pirlo il nuovo Commissario Tecnico della Nazionale Italiana: la scelta è stata fatta, dopo il no di Pep Guardiola (arrivato nella notte tra il 23 e il 24 luglio), e le parti stanno definendo gli ultimi dettagli. Pirlo prima dovrà risolvere il suo contratto con lo United Fc di Dubai (con il quale è in ritiro) e poi sarà libero di firmare per diventare il nuovo Ct della Nazionale. La chiusura è prevista a breve, con i contatti che procedono per definire formalmente gli accordi contrattuali. 

La carriera

Paolo Maldini e Leonardo, direttore tecnico e consulente della Federcalcio, insieme al presidente della Figc Giovanni Malagò, hanno scelto l’uomo che dovrà rilanciare il calcio italiano, reduce da tre mancate qualificazioni ai Mondiali. Andrea Pirlo è stato uno dei più grandi centrocampisti che il nostro calcio abbia mai avuto, forse il più grande: da calciatore con la maglia della Nazionale ha messo insieme 116 presenze e 13 gol, conquistando i Mondiali del 2006 in Germania e l’argento agli Europei 2012. Da allenatore ha guidato la Juventus (con cui ha vinto una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana), il Fatih Karagümrük, in Turchia, quindi la Samp e, come detto, lo United Fc. 

Contratto e tempistiche

Martedì è previsto il Consiglio federale. Sebbene lo Statuto stabilisca che l'organismo debba essere soltanto consultato e non abbia alcun ruolo nella decisione finale, la riunione potrebbe rappresentare il momento scelto per ufficializzare la nomina.

Pirlo sarebbe pronto a legarsi alla Federazione con un accordo valido fino al Mondiale del 2030. L'obiettivo di Maldini, però, va oltre il breve termine: l'intenzione è costruire un progetto duraturo, avviando la rifondazione dal settore giovanile, con ragazzi di 12-13 anni, e accompagnandone la crescita lungo un percorso di 8-10 anni. Si parla di un accordo intorno al milione e mezzo di euro a stagione. 

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