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Niente Roma, nè Roland Garros. Carlos Alcaraz, dopo il ritiro a Barcellona e la rinuncia al Masters 1000 di Madrid, deve rinunciare anche ai due prossimi appuntamenti sulla terra.
Dopo la sconfitta in finale a Montecarlo per mano di Jannik Sinner, il 22enne murciano era stato costretto a lasciare il "Barcelona Open Banc Sabadell" per un problema al polso destro. Un infortunio che si è rivelato più complicato del previsto e già lunedì scorso, 20 aprile, in occasione dei Laureus Spors Awards, aveva messo in dubbio la sua presenza al Foro Italico e a Parigi.
"Il prossimo esame sarà cruciale", aveva fatto sapere il numero 2 del mondo, che oggi su X ha confermato che il suo stop andrà oltre il Roland Garros. «Dopo i risultati degli esami effettuati oggi, abbiamo deciso che la cosa più prudente è essere cauti e non partecipare a Roma e al Roland Garros, in attesa di valutare l'evoluzione per decidere quando torneremo in campo. È un momento complicato per me, ma sono sicuro che ne usciremo più forti», il messaggio di Alcaraz.
Una doppia rinuncia che in chiave ranking Atp favorisce Sinner visto che lo spagnolo avrebbe dovuto difendere il titolo sia a Roma che a Parigi. Senza questi due tornei, Alcaraz perderà 3.000 punti (1.000 a Roma e 2.000 a Parigi). Sinner, prima di Madrid, aveva 13.360 punti e salirà ancora visto che in Spagna non sta difendendo punti (se vince va a 14.350). Alcaraz in questo momento ha 12.960 punti. Alla fine dello Slam parigino, lo spagnolo, perdendo 3.000 punti, scenderà a 9.960. Il divario tra i due, quindi, è destinato ad aumentare.