Viareggio Cup, consigli per gli acquisti: il meglio del presente per il futuro
Il torneo si conferma vetrina di talenti per i calciatori del domani. Da Corradini a Capac, da Leonardi a Theiner, ecco i nomi da tenere d’occhio
VIAREGGIO. Francesco Corradini, Alexandru Capac, Simone Leonardi. Segnatevi questi nomi. Sono quelli dei tre ragazzi che hanno maggiormente impressionato nell’ultima edizione del Torneo di Viareggio, concluso lunedì con il successo del Sassuolo.
Proprio tra gli emiliani si è messo in luce Francesco Corradini, 18 anni, difensore centrale che ha come idolo Paolo Maldini. Fisico da corazziere, si è fatto apprezzare anche in zona gol mettendo a segno due reti, una delle quali nella finale contro il Torino. Ha ricevuto il premio come miglior difensore del torneo messo in palio dalla famiglia Bellugi e consegnato da Giada, figlia dello scomparso difensore dell’Inter e della Nazionale.
Il “Golden Boy” trofeo per il miglior giocatore del torneo e che nel suo albo d’oro vede tra gli altri Immobile, Spinazzola e Cristante è andato ad Alexandru Capac 17 enne, romeno di Craiova, attaccante esterno del Torino sempre pericoloso con il pallone tra i piedi decisivo nei quarti, con una doppietta, in semifinale contro il Bologna ed autore del momentaneo 1-1 in finale.
Simone Leonardi della Sampdoria ha vinto la classifica dei cannonieri segnando nove reti in cinque gare. Diciassette anni, catanese, si ispira a Quagliarella e sa disimpegnarsi in tutti i ruoli della prima linea.
Sempre tra gli attaccanti è piaciuto Giacomo Corona, 19 anni del Torino figlio d’arte (il padre Giorgio prolifico bomber in serie C ha giocato fino a 40 anni) centravanti di oltre un metro e novanta che oltre ad incidere in zona gol (cinque reti) sa lavorare al servizio della squadra.
Tra i granata apprezzabile anche il torneo di Francesco Gallea Beidi, 18enne difensore centrale maliano dal fisico statuario che ha ricevuto il premio intitolato a Gianluca Signorini e consegnato dal fratello del mitico capitano del Genoa.
Tra i protagonisti del successo del Sassuolo da ricordare Daniel Theiner, 19 anni, al quale è andato il premio “Aldo Olivieri” offerto dell’associazione viareggina “Orgoglio Bianconero” per il miglior portiere del torneo. È la seconda volta consecutiva che Theiner riceve il premio, cosa riuscita in passato solo ad un certo Buffon.
In casa emiliana bene anche Asan Mata, 19 anni, attaccante albanese e capitano della squadra ragazzo dotato di grande tecnica ed inventiva.
L’occhio dei tanti osservatori presenti sui campi del torneo si è posato su Daniel Karim, 18 anni, giocatore del Kallon (formazione della Sierra Leone) trequartista in possesso di un buon dribbling e ottimo tiro autore di un gol contro la Spal e sul 17 enne Dominik Kaczvinszki della Honved centrocampista dotato di grande personalità nonostante la giovane età.
L’unica tra le sette squadre toscane presenti al torneo ad arrivare fino alla semifinale è stata la Fiorentina nella quale sono piaciuti Mattia Ievoli, 18 anni, regista puntale nel dettare i ritmi della squadra e sempre pericoloso sui calci di punizione (un gol e due pali) e l’esterno di attacco Niccolò Fortini, 17 anni (figlio di Simone ex giocatore di Lucchese, Viareggio, Massese e Palermo) dotato di buona corsa e sempre solerte nel cercare l’uno contro uno con l’avversario.
Nel Pisa è piaciuto Johan Guadagno ventenne portiere peraltro già in orbita della prima squadra, bravo sia tra i pali che nelle uscite mentre nell’Empoli si è fatto apprezzare Mario Crasta 17 enne capitano e regista arretrato, sempre pronto a dettare i ritmi alla squadra.
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