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Insieme ai prezzi delle case cala il mercato del mattone

Marco Pagli
Un cantiere edile: il mercato immobiliare sembra in frenata dopo la crescita degli ultimi anni
Un cantiere edile: il mercato immobiliare sembra in frenata dopo la crescita degli ultimi anni

Secondo i dati dell’Agenzia dell’Entrate s’interrompe la ripresa degli ultimi anni Resiste solo quello delle case più piccole. L’andamento Comune per Comune 

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EMPOLI. Il mercato del mattone nell'Empolese Valdelsa tira il freno. L'ultimo report annuale, relativo al 2019, pubblicato dall'Agenzia delle Entrate pochi giorni, fa mostra un andamento in discesa delle compravendite di immobili residenziali rispetto ai dodici mesi precedenti.

Il trend, che interrompe la ripresa degli ultimi anni, è in controtendenza con l'andamento delle quotazioni nel circondario, che continuano a scendere ad un ritmo ancora più veloce. Sul territorio, infatti, lo scorso anno ci sono state nel complesso 1.731 le transazioni, poche unità in meno rispetto al 2018. Lo scarto è stato di appena lo 0,1%, ma il dato è comunque rilevante per diversi motivi. Da una parte, come già accennato, la flessione segna una battuta d'arresto rispetto al rilancio che aveva interessato il mercato immobiliare locale negli ultimi due anni dopo la crisi scatenatasi tra il 2010 e il 2011. Basti pensare che nel 2017 avevano fatto un balzo del 4,6% e nel 2018 addirittura del 12,8%.

Una ripresa che evidentemente si è esaurita lo scorso anno e che sicuramente non potrà essere riagganciata – anzi – nel 2020, a causa degli effetti dell'emergenza sanitaria. Da un'altra parte la flessione, seppure lieve, si inserisce in un quadro di continua diminuzione dei valori immobiliari. Nel 2019, infatti, le quotazioni nell'Empolese Valdelsa hanno subito un ulteriore ribasso dell'1,3% rispetto all'anno precedente. Percentuale (una delle più alte in provincia, dove in media si perde lo 0,4%) che fa scendere il valore di un metro quadro a 1.611 euro. Sempre stando ai dati dell'Agenzia delle Entrate, nel 2010 la quotazione media superava i duemila euro. In dieci anni, insomma, il mattone nel circondario ha perso in media 400 euro a metro quadro, ovvero un quinto del proprio valore.

Dando uno sguardo alla situazione delle quotazioni nei Comuni, Montelupo, Capraia e Limite ed Empoli sono quelli dove il costo delle abitazioni rimane maggiore. In media – seppure poi i valori oscillino anche in maniera sostanziosa tra una zona e l'altra all'intero del medesimo Comune – in questi tre territori si rimane sopra i 2mila euro. Poco sotto si trovano Montespertoli e Vinci, dove comunque le quotazioni medie superano i 1.900 euro al metro quadrato. A Montaione e Gambassi si spendono un centinaio di euro in meno, mentre a Cerreto all'incirca duecento. A Castelfiorentino e Certaldo, invece, il valore medio supera di poco i 1.500 euro. Infine, a Fucecchio si registra il livello più basso, appena sopra i 1.400 euro al metro quadrato.

Dal punto di vista delle tipologie abitative, le case più piccole risultano essere quelle più ricercate e infatti in questo range le compravendite tengono rispetto all'anno precedente. Mentre per quelle tra 50 e 85 metri quadri e poi per quelle più grandi tra 115 e 145 metri quadri si sono registrati i cali maggiori. Bene il trend per gli appartamenti tra 85 e 115 metri quadrati e per quelle sopra i 150 metri quadri. A livello provinciale ci sono territori, come l'Alto Mugello e il Chianti, dove le transazioni sono aumentate. —


 

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