Il presidio
La Larcianese ferma la capolista Prato 2000 e riequilibra il campionato
Il girone A di Promozione non sta davvero tradendo le aspettative della vigilia in quanto ad equilibrio, alto tasso tecnico e quel giusto tasso di agonismo
PISTOIA. Che spettacolo! Il girone A di Promozione non sta davvero tradendo le aspettative della vigilia in quanto ad equilibrio, alto tasso tecnico e quel giusto tasso di agonismo.
Grazie al pareggio della Larcianese (1-1) in casa della capolista Prato 2000, non ci sono più squadre a punteggio pieno dopo cinque turni ed in coda le ultime cinque classificate hanno messo quattro punti ciascuna in cascina. Fra queste il Quarrata, che pure se continua a prendere gol e resta la difesa più perforata del torneo (undici gol sul groppone) centra un successo di fondamentale importanza (3-1) nel confronto diretto col Lanciotto al Raciti. A segno Stasi, Vigni che gli è subentrato al 27’ per infortunio e Franceschini in gol nell’ultimo minuto di recupero quando il risultato era sul 2 a 1 perché il Lanciotto aveva accorciato le distanze con Gambineri all’87’ lasciando accesa per qualche minuto la fiammella del possibile aggancio, sfumato poi al 92’ col 3-1 definitivo.
Tornando al big match in terra pratese, a bersaglio per i padroni di casa l’ex Ronaldo (un nome , una garanzia) Dingozi, in viola lo scorso anno. Bomber di proprietà dell’Aglianese, può ambire a palcoscenici migliori.
Il capolavoro di giornata è della Lampo, al limite della perfezione tra le mura amiche contro il Montespertoli, uscito profondamente ridimensionato dalla contesa. Cerri sembra Di Stefano del Real Madrid, fine anni 50. A conti fatti è la terza vittoria in sette giorni (tra coppa Italia e campionato) per gli azzurri di mister Donatello Minichilli, bravo ad aver trovato la giusta quadratura fra i vecchi ed i giovani della rosa. E pensare che la Lampo ha ancora fuori gente del calibro di Donati, Mazzoni, Dragomanni e ViViani…
Davvero strana infine la partita andata in scena allo stadio “Turrini” dove il Ponte Buggianese, poco cattivo sotto porta ed ingenuo dietro (portiere compreso), sbaglia una quantità industriale di occasioni da gol, prima di farsi mettere sotto (2-0) dalla Sestese, squadra da tenere in seria considerazione. Al di là del ko pontigiani di Andrea Petroni perdono pezzi importanti fra squalifiche ed infortuni. Bene correre quanto prima ai ripari.
R.G.
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