Gli articoli per abbonati: dieci critiche dei lettori (e le nostre risposte)
Il passaggio a pagamento, la comunità dei lettori, la gestione dei commenti, la pubblicità: abbiamo scelto dieci obiezioni al nostro nuovo sito arrivate nei commenti agli articoli. E si parla anche di melanzane ...
Dal 20 febbraio sul sito del Tirreno alcuni articoli sono riservati a chi sostiene il nostro giornalismo sottoscrivendo un abbonamento. Si tratta per lo più di pezzi che, quando l'accesso era completamente gratuito, non sarebbero finiti online se non qualche giorno dopo nel caso dei servizi più "freddi". Contenuti che erano quindi già "a pagamento" perché pubblicati sul giornale di carta del giorno stesso o del giorno dopo.
Il nostro giornalismo ha un costo. I nostri cronisti trovano ogni giorno notizie di prima mano sul campo: le valutano, le verificano, le scrivono. Finora chi comprava il giornale di carta pagava per tutti: il suo sostegno consentiva di mantenere gratuiti una serie di contenuti e servizi. Da alcuni anni a questa parte la contrazione delle copie (dovuta anche alla lettura gratuita delle notizie online) e dunque dei ricavi pubblicitari - un fenomeno che riguarda tutti i giornali, non solo italiani - ha spinto molte testate a trovare una formula per far pagare anche online almeno alcuni articoli del giornale di carta, al netto della pirateria e dei siti "copioni".
È un passaggio importante e non indolore. Abbiamo letto con attenzione molte critiche a questa scelta. Soprattutto da parte dei membri della nostra comunità di lettori. Critiche comprensibili: gli iscritti a Noi Tirreno fino al 19 febbraio potevano leggere tutto quello che pubblicavamo. Ora se non si abbonano possono leggere fino a 8 articoli al mese, esclusi quelli riservati agli abbonati. Ovviamente non è la stessa cosa. Ma c'è anche una differenza tra chi si registra gratuitamente per ricevere una serie di servizi (più articoli gratis, due newsletter gratuite, eventi gratuiti oppure sconti) e chi sceglie di pagare un piccolo prezzo (un euro alla settimana). Questa differenza per noi fa... la differenza.
Così in questi giorni abbiamo risposto ai lettori che hanno lasciato un commento anche molto critico sotto uno dei nostri articoli a pagamento. Ecco dieci dei più rappresentativi.
1) NON RIESCO A LEGGERE
sabrina c
Domanda: Non si riesce a leggere l'articolo.
Risposta: Molti dei lettori che negli ultimi mesi si sono registrati alla community Noi Tirreno ci hanno chiesto perché mentre prima potevano accedere a tutto oggi trovano alcuni articoli riservati agli abbonati. Dal 20 febbraio abbiamo aggiunto alla registrazione free anche l'abbonamento a un 1 euro a settimana. Gli articoli che rientrano in questa offerta ora sono segnalati con un'etichetta gialla con scritto "Noi", diversa dal simbolo della community che compariva fino al 19 febbraio. Per rendere più facile riconoscere questi articoli nelle nostre home page sono evidenziati in giallo. E stiamo lavorando ancora per migliorare graficamente la visibilità di questi contenuti.
2) UN EURO A SETTIMANA
Paolo L
Domanda: Un euro ad articolo (quando il cartaceo costa poco di più) è un prezzo normale?
Risposta: Buongiorno Paolo, il costo è di un euro a settimana, non di un euro per ogni articolo. Potrà leggere tutti i nostri articoli, compresi ovviamente quelli riservati agli abbonati. Inoltre, avrà anche accesso ad altri servizi come una serie di newsletter tematiche. Qui, se vuole, un articolo per saperne di più
3) NIENTE FINANZIAMENTO PUBBLICO
Mario B
Domanda: Bravi ragazzi. Grazie al Tirreno che non fa più vedere gli articoli. Per quanto mi riguarda toglierei a queste aziende giornalistiche i sussidi governativi senza i quali chiuderebbero. Puro assistenzialismo altro che reddito di cittadinanza!
Risposta: Buongiorno Mario, Il Tirreno non percepisce alcun finanziamento pubblico. Grazie per averci dato modo di ribadire per l'ennesima volta questo aspetto.
4) NON CENSURIAMO
Miss Magenta
Domanda: Mi abbono se la redazione smette di censurarmi
Risposta: Ciao Miss Magenta, Il Tirreno non censura i lettori. Vengono cancellati i commenti offensivi o diffamatori: ma questo è un nostro obbligo deontologico prima che di legge. Se però ritiene che un suo commento sia stato ingiustamente cancellato ci scriva a web@iltirreno.it.
5) I SERVIZI ALLA COMUNITA'
Amelio F
Domanda: Comunque Noi Tirreno è stata una bella, sonora e subdola presa per il c.... Prima ci avete fatto registrare promettendo mari e monti e poi... zac... la richiesta di quattrini che per quanto mi riguarda non vedrete. Avrei preferito un approccio diverso e forse avrei potuto pagare qualcosa, ma così, a tradimento, no.
Risposta: I contenuti che trova a pagamento sul sito sono già a pagamento sulla carta. "A tradimento" ci sembra eccessivo… I registrati continuano ad avere dei benefit: più articoli gratuiti, newsletter quotidiane e la possibilità di partecipare alle nostre iniziative. Su questo ultimo punto la nostra intenzione è ampliare l’offerta soprattutto attraverso gli incontri faccia a faccia con i nostri giornalisti. Abbiamo molto in cantiere.
6) GLI ALTRI SITI SONO GRATUITI, MA...
Pirata Tirreno
Domanda: La direzione del Tirreno ha cambiato un po' le cose. Ma che di giornali online free ce ne sono a secchiate forse gli è passato di mente. Boh... peggio per loro. Unica cosa.... mi spiace perché "era" il quotidiano cittadino principale.
Risposta: Ogni giorno cerchiamo di pubblicare notizie che gli altri non hanno. È il motivo per cui siamo il quotidiano principale nei territori in cui lavoriamo anche per alcuni siti concorrenti, che anziché sostenere lo sforzo di trovare le notizie, le copiano da noi. In un certo senso sostenendo la nostra informazione di qualità, sostiene anche la loro.
7) "TANTO LO LEGGO AL BAR"
Andrea M
Domanda: Ormai fate pagare per ogni articolo... lo leggerò al bar.
Risposta: Allora per lei non cambia nulla. (Magari un giorno ci offre un cappuccino...)
8) LA PUBBLICITA'
utente10461
Domanda: Fareste bene ad aprire l'accesso ai contenuti senza abbonamento né registrazione e puntare tutto sulla crescita della pubblicità online. Altrimenti, se pago un abbonamento mi aspetto di vedere i contenuti senza pubblicità.
Risposta: È un’osservazione giusta. Deve però tenere conto che il prezzo di un euro a settimana copre solo parzialmente il costo del nostro lavoro. Se non ci fosse la pubblicità il prezzo dell’abbonamento sarebbe stato più alto. Al tempo stesso la pubblicità online è monopolizzata dagli over the top (Google, Facebook etc.). Per questo in tutto il mondo i giornali stanno percorrendo la strada degli abbonamenti per garantirsi autonomia e libertà.
9) "ARTICOLI INESPUGNABILI"
utente30356
Domanda: È più facile entrare alla Casa Bianca che nel Tirreno.
Risposta: Nelle scorse settimane ci sono stati problemi di accesso al nostro sito. I nostri tecnici hanno lavorato finché non sono riusciti a venirne a capo. Ora sembrano risolti. Comunque la nostra porta è sempre aperta, se vuole venire a trovarci le offriamo un caffè (alla macchinetta, non siamo mica il presidente degli Stati Uniti).
10) IL GELATO ALLA MELANZANA...
utente34103
Domanda: Questa nuova edizione è peggio del gelato alla melanzana. Hai sentito come fa schifo?
Risposta: Sinceramente no. Però ci dica cosa migliorerebbe: ogni osservazione per noi è preziosa.
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