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La Zenith e il sogno della D Ripescaggio: più di un’ipotesi

di Vezio Trifoni
Il presidente della Zenith Audax Prato Carmine Valentini nella sede della Lega nazionale dilettanti dove ha depositato la domanda di ripescaggio in Serie D
Il presidente della Zenith Audax Prato Carmine Valentini nella sede della Lega nazionale dilettanti dove ha depositato la domanda di ripescaggio in Serie D

La domanda della società ha buone possibilità di passare

06 luglio 2024
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PRATO. Adesso manca solo l’ufficialità per avere due squadre della provincia di Prato in serie D. La Zenith Prato, rappresentata dal presidente Carmine Valentini e dal vice presidente Enrico Cammelli, nei giorni scorsi è andata a Roma nella sede della Lega Nazionale Dilettanti e ha consegnato “brevi manu” al segretario generale Mauro De Angelis tutta la documentazione necessaria per la domanda di ripescaggio.

La Zenith Prato è stata la prima società in italia a presentare domanda di ripescaggio in serie D fra le squadre seconde d’Eccellenza. La domanda a un primo controllo della Lega Nazionale Dilettanti è parsa completa e idonea in ogni sua parte. Ma quante chance ha davvero la società pratese? Non poche. Innanzitutto perché la Zenith sarebbe (almeno sulla carta) o prima o seconda fra le squadre di Eccellenza. Le altre società che vanterebbero molti punti nella speciale graduatoria sarebbero i friulani del Tamai e i lombardi del Ciliverghe. I primi però non presenteranno domanda, a differenza dei gialloneri lombardi. Con il Ciliverghe quindi la Zenith si giocherebbe il primo posto assoluto (quest’anno si parte infatti dalle squadre di Eccellenza) .

Secondo calcoli effettuati dai dirigenti del club di via del Purgatorio insieme alla Lega la Zenith supererebbe i 50 punti: un punteggio davveroimportante che darebbe moltissime possibilità ai pratesi di poter accedere al campionato di serie D attraverso i ripescaggi.

La scadenza dei termini per le 167 squadre che hanno diritto all’iscrizione in serie D è il 12 luglio mentre l’analisi della Covisod deve essere fatta entro il 16 luglio per poi attendere il numero degli eventuali ripescaggi. Ad oggi è ufficiale la rinuncia del Montebelluna, mentre sono incerte le posizioni di Ragusa, Alessandria, Fermana, Chieti, Olbia e Terracina. Specialmente la situazione di Fermana e Olbia pare critica.

Insomma le probabilità di vedere il prossimo anno la Zenith Prato in serie D sono molto alte e il primo a crederci è proprio il presidente Carmine Valentini: «Ce lo meritiamo e quando è il momento è giusto fare tutto il possibile per arrivare a un risultato che per sfortuna non è arrivato sul campo – dice Valentini – Siamo cresciuti dal lato organizzativo e abbiamo ottimi rapporti con l’Empoli che ci ha già detto che ci aiuterà per le quote. Siamo voluti andare di persona a consegnare la documentazione perché volevamo spiegare che abbiamo tutte le carte per partecipare al campionato di serie D e lo faremo con il nostro stile». Ora è solo questione di tempo per sapere l’esito della domanda.
 

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